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Macarons (fragola pag. 9)

311 comments
Macarons (fragola pag. 9)

L’impresa, lo so, è di quelle da far tremare i polsi, ma mio marito per Natale mi ha regalato un libro che spiega come farli, questo di Josè Marechal

Più tutto l’armamentario: placca di silicone, tasca da pasticciere apposita… insomma, non mi posso esimere.

Qualcuno di voi ha provato a farli? Se sì, che mi dice in proposito?

Su, datemi qualche dritta, prima che butti via inutilmente tutte le mie domeniche da qui alla prossima estate.

E ora scorrete tutto questo articolo perché potrete vedere delle meraviglie!!!

visto 2946 volte

  1. @bianca267 wrote:

    @Priscilla73 wrote:

    Bianca quando produci???

    sono in produzione ora :love

    Bene ,aspettiamo il risultato :bacbac:

  2. @Priscilla73 wrote:

    Bianca quando produci???

    sono in produzione ora :love

  3. Bianca quando produci???

  4. @lux wrote:

    tu hai usato la ricetta di montersino, bianca!

    :bacbac:

  5. tu hai usato la ricetta di montersino, bianca!

  6. @bianca267 wrote:

    Quando è che vieni a casa mia per una settimana?

    Staresti a posto!!!!!!

    Che starei a posto non lo dubito :love

    Solo, bisogna che previamente faccia almeno due mesi di dieta rigidissima :mrgreen:

  7. @Pongi wrote:

    Questa crema al pistacchio mi ispira assai!

    Ma secondo te è possibile farla anche partendo dai pistacchi non salati, se uno non avesse la pasta di pistacchio?

    Si frullando i pistacchi con lo zucchero fino ad ottenere la pasta

  8. @Pongi wrote:

    Ormai mi sento una specie di Tata Lucia dei macarons :aris

    :aris

    Quando è che vieni a casa mia per una settimana?
    Tanto tre figli li ho
    Il caos regna sovrano
    Staresti a posto!!!!!!

  9. Ormai mi sento una specie di Tata Lucia dei macarons :aris

  10. sono certa di aver provato in quell’altro modo

    …. ma qual’è non lo ricordo :aris

    Pongi ti amo
    Chiedo venga messo a verbale :love

  11. Se posso dare un umile contributo alla soluzione dei tuoi problemi, ho guardato la ricetta di Montersino e vedo che lui la fa con la meringa a freddo (quella dove le chiare montate a neve si mescolano direttamente con lo zucchero) e non con la meringa italiana (quella in cui le chiare si mescolano con lo sciroppo di zucchero).
    Ora, il mio nume tutelare Marechal sostiene che la meringa a freddo si può usare e semplifica le operazioni, ma che il risultato è meno buono perchè l’impasto è meno omogeneo, il tempo di croutage più lungo ed è molto più facile che i macarons si spacchino in cottura. Quindi io sono partita direttamente con la ricetta che consiglia lui, quella con la meringa italiana, e siccome mi sono trovata molto bene così nell’altro modo non ho provato mai.

    Magari però vengono benissimo anche nell’altro modo! Se provi, fai sapere com’è andata 😀

  12. sento che sta per venirmi una crisi isterica :ist :ist :ist :ist :ist

  13. quella di Madamadorè dov’è???????????????????????????????

  14. @bianca267 wrote:

    @lux wrote:

    vedi anche la ricetta di montersino. cé’ anche il suo video
    [youtube:1lpb2uod]zTU5UL8ah4E[/youtube:1lpb2uod]

    se no la perdo 😉

    forse questa?

  15. scusate volevo una informazione Ma io che ricetta ho usato l’altra volta, che non me lo ricordo? :pao

  16. Questa crema al pistacchio mi ispira assai!

    Ma secondo te è possibile farla anche partendo dai pistacchi non salati, se uno non avesse la pasta di pistacchio?

  17. Li ho fatti,ma questa volta non sono venuti belli come le volte scorse,ho fatto un cambiamento ed un errore.il cambiamento é stato usare gli albumi in brick ,l’errore é che il composto mi é venuto più liquido del solito e non ho aspettato che il curratage fosse perfetto 🙁 .
    Però il sapore era sempre ottimo hihihi e la crema al pistacchio divina .
    Non so se é già stata scritta comunque la riporto.

    Crema al pistacchio da fare il giorno prima:
    100 gr di cioccolato bianco
    50 gr di panna fresca
    6 gr di miele di acacia
    40 gr di pasta di pistacchio
    150 ml di panna fresca

    Sciogliere il cioccolato ,e miscelarlo un po’ alla volta con i 50 gr di panna e miele scaldati per bene.rendere liscio il composto ed aggiungere il resto della panna e la pasta di pistacchio.miscelare con un frullino ad immersione e porre in frigo per 12 ore.il giorno dopo montare con le fruste e farcire i macaron .

  18. @Pongi wrote:

    @bianca267 wrote:

    ho finalmente comprato il tappetino
    15 euro
    ma è piccolo :***:
    28 pezzi ci escono
    che poi accoppiati fanno 14 maccaroni

    Oddio, e perchè così piccolo? 😯

    Il mio è da 48 pezzi, quindi ne escono 24!

    :***:
    Che faccio lo cambio ?

  19. @bianca267 wrote:

    ho finalmente comprato il tappetino
    15 euro
    ma è piccolo :***:
    28 pezzi ci escono
    che poi accoppiati fanno 14 maccaroni

    Oddio, e perchè così piccolo? 😯

    Il mio è da 48 pezzi, quindi ne escono 24!

  20. ho finalmente comprato il tappetino
    15 euro
    ma è piccolo :***:
    28 pezzi ci escono
    che poi accoppiati fanno 14 maccaroni 😯 ed io che ci faccio?
    Gli altri li farò a mano, e questi li terrò di rappresentanza :mrgreen:

  21. MmmMMMmhhhh
    Pongi e Tri geni del male :love

  22. @Pongi wrote:

    Ma sono bellissimi 😯 😯 😯

    Congratulazioni davvero! Hanno un aspetto assolutamente professionale, veramente magnifici 😀 :appl

    Mi piace tanto anche l’associazione dei colori, molto primaverile. Cosa hai messo di buono nella cremina?

    Professionale? Esagerata!
    però sono contenta 🙂
    La cremina è la tua! Ganache al cioccolato bianco con fragole, slurp
    buonissima ma forse un po’ troppo dolce…proverò cioccolato nero e fragole…
    oggi ho ricomprato la farina di mandorle, ormai sono lanciata, figli permettendo nel we riprovo 😉

  23. @Priscilla73 wrote:

    Pongi perché non metti in prima pagina tutte le tue varianti con le creme dentro?

    Vero, potrebbe essere comodo 😀

    Però non dovrei mettere solo le mie, ma quelle di tutti. Potremmo fare che voi le postate qui e poi io le copioincollo in prima pagina col nome dell’autrice!

  24. Fantastici.anche io li ho rifatti ,di un rosa più tenue e con farci tura di ciocco bianco e fragole frullate.Ai miei bimbi piacciono un sacco li fanno fuori tutti.Ora ho comprato anche il brick di albumi ;). Pongi perché non metti in prima pagina tutte le tue varianti con le creme dentro? I prossimi li vorrei fare con crema al pistacchio e verdi 🙂

  25. Io ieri sera ho vegliato fino alle 2 e mezzo per finire un vassoio di macarons al lampone per il compleanno del marito.

    Stamattina avevo la sveglia alle 7, ma questa è una religione che esige sacrifici dai suoi seguaci :mrgreen:

    (Alura, tri, sta cremina rosa? Vorrai mica tenere il segreto per te)

  26. ma sono venuti bene.

    A me nel frattempo è arrivato il tappetino, ora voglio riprovare, sto pensando a quale crema mettere dentro.
    Io li adoro, sono buonissimi, soprattutto mangiato qualche giorno dopo averli fatti 😀

  27. Ma sono bellissimi 😯 😯 😯

    Congratulazioni davvero! Hanno un aspetto assolutamente professionale, veramente magnifici 😀 :appl

    Mi piace tanto anche l’associazione dei colori, molto primaverile. Cosa hai messo di buono nella cremina?

  28. bravissima!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  29. CE L’HO FATTAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!! :multi:
    ho capito anche il problema…l’umidità maledetta che c’è in casa mia 😕
    il croutage è durato 2ore!!!
    però eccoli qua 😀

    a parte i puntini del colorante, mi sembrano venuti bene, no?
    Pongina mia, cosa mi dici????

  30. io ho visto i preparati anche qui in un negozio di caramelle e di prodotti per il cake desing, sinceramente non mi attira, oltre tutto mi parevano parecchio costosi, ho visto che sono anche di diversi colori 😀

  31. @violella wrote:

    ieri ho riprovato a farle, e sono venuti molto buoni, ma chiedo è normale che qualcuno dentro sia un pochino vuoto?

    Secondo me sì! O perlomeno non è un gran problema, tanto poi il buco si riempie di farcitura.
    Per il ripieno alla liquirizia confesso la mia ignoranza, ma proverò a vedere se trovo qualcosa…

    (PS da Coin sono comparsi dei bidoni di preparato per macarons. Io mi sento troppo pura e dura per cedere, ma se qualcuna volesse provare… 😉 )

  32. ieri ho riprovato a farle, e sono venuti molto buoni, ma chiedo è normale che qualcuno dentro sia un pochino vuoto? Faccio presente che non ho il tappetino e li faccio con la carta forno e a volte un pochino si attacca, anche se li stacco una volta freddi.
    Li ho farciti con una ganache al cioccolato bianco che non mi ha soddisfatto molto, perchè ci ha messo tanto per solidificarsi. la ricetta era 125 g di cioccolato bianco, 100 di panna e 25 di burro, una volta raffreddata l’ho messa in frigo, ma solo a sera era un po’ più solida.

    Chiedo alle esperte, ho assaggiato giovedì dei maccaron con la farcia alla liquirizia, era buonissima, c’è qualcuna che mi potrebbe dare un’eventuale ricetta?

  33. no, no, dicono di tenerli appunto anche una settimana, in un contenitore sigillato

  34. @bianca267 wrote:

    allora io ho esagerato :aris

    Ma scusa, ma non dicono di consumare gli albumi entro 2-3 giorni? :pao

  35. @Pongi wrote:

    Oh oh…colesterolo alto TU? E’ un bel guaio 😆

    Vado a vedere!

    :***: non mangio più nulla, sto digiuna ma non voglio morire :***:

    non muoio, vero???? 😀

  36. Oh oh…colesterolo alto TU? E’ un bel guaio 😆

    Vado a vedere!

  37. Pongi visto che in salotto non mi hai filata, ho ritirato “gli” analisi è ho il polistirolo alto. Che devo fa’?????? Oltre che andare dal mio medico :aris

  38. I miei albumi erano congelati, fra le altre cose di quelli pastorizzati che compro e porziono nei bicchierini da caffè in plastica per quando voglio fare poca pasta fatta in casa.

  39. allora io ho esagerato :aris

  40. Dicono che per essere perfetti i bianchi andrebbero separati dai tuorli, lasciati in frigo un paio di giorni e solo a quel punto usati. Quale sia il vantaggio rispetto a lasciare in frigo le uova intere non saprei 😆

  41. oddio che vuol dire “invecchi i bianchi”?

    No, perchè io ho utilizzato (involontariamente) dei bianchi che avevo da una settimana in frigo
    Sarà per questo che mi son venuti decenti?

  42. @lux wrote:

    che cioccolato bianco usi pongi?

    Di solito, banalissimo cioccolato Conad. Se no, cioccolato Novi.

    @lux wrote:

    pongi altra domanda: li invecchi i tuoi bianchi?

    Finora non l’ho fatto mai. So però che lo si dovrebbe fare, bisogna che prima o poi ci provi e veda se c’è differenza…

  43. che cioccolato bianco usi pongi?
    io nel frattempo sto cercando ricette – possibilmente poco elabroate – che utilizzano solo tuorli, in modo da avere una scusa per ritrovarmi con dei bianchi da utilizzare.
    pongi altra domanda: li invecchi i tuoi bianchi?
    questo week-end non sono riuscita a fare niente di quello che speravo (tasse, ikea), céra il primo sole dell’anno e ho fatto un po’ di giardinaggio. ma magari il prossimo farei una mezza dose di macarons da portare ad una cena. ho trovato anche della farina di mandorle tostate…

  44. Devo farli!
    In settimana mi procuro il tappetino ; )
    E mi segno il trucco di madama per la sac a poche, che mi ha sempre dato problemi !

  45. anche qualche settimana
    ma a me son finiti in due giorni

  46. Mmmm ma che progressi tutte! brave!
    E quanto durano questi capolavori?
    So che spariranno all’istante, ma .. quanto durerebbero se non venissero spazzolati in un secondo?

  47. Ieri ho sperimentato due nuove ganache, entrambe fatte col cioccolato bianco: la ganache al lampone e quella al tè verde.

    Ganache al lampone: 100 gr di coulis di lampone (lamponi freschi frullati con un cucchiaio di zucchero e passati al chinois) portato ad ebollizione, fuori dal fuoco ho aggiunto 230 gr di cioccolato bianco, mescolato bene e fatto raffreddare in frigo.

    Ganache al tè verde: 100 gr di panna liquida scaldata sul fuoco, un cucchiaino da tè di tè verde in polvere Matcha, 200 gr di cioccolato bianco aggiunto fuori dal fuoco.

    Sono venute tutte e due molto buone!

  48. Strepitose! Ora scatenò il marito che ė il mago della saccapoche

  49. è lo stesso metodo che uso io
    semplice e veloce!

  50. chiaro! semplice! recoaro!

  51. @lux wrote:

    scusate una domanda base: riempimento del sac a poche? l’ho trovata la cosa piu’ difficile! ditemi come fate passo passo – a parte pongi che ha quello di silicone

    Metodo madama

    [attachment=0:sftasecz]DSCN7014.JPG[/attachment:sftasecz]

  52. scusate una domanda base: riempimento del sac a poche? l’ho trovata la cosa piu’ difficile! ditemi come fate passo passo – a parte pongi che ha quello di silicone

  53. bianca belli!!! la prossima volta prova con la ricetta che ha messo pongi.
    setaccia la farina di mandorla con lo zav prima, o passale al mixer, dovrebbe evitare la granulosita’.
    un consiglio di mercotte – di mettere un po’ di impasto sui 4 angoli della carta forno in modo che non si tiri su’ quando metti i singoli impasti.

  54. allora proverò a rifarli aspettando di più prima di infornarli, prima di staccarli avevo aspettato che si raffreddassero, non credo che se si aspetta troppo poi si attaccano.
    Riproverò perchè sono veramente buoni e nel frattempo cerco il tappetino 🙂

  55. @violella wrote:

    io volevo provare a rifarli, perchè la scorsa volta tutto è andato bene, tranne la cottura.

    In cottura si sono rotti sopra, dentro erano un po’ morbidini, ma quando cercavo di toglierli dalla carta forno erano tutti appiccicati, a questo punto non so se:
    – dovevo lascirli riposare ancora un po’ prima di infornarli;
    -dovevo cucinarli di più (avevo messo 150° ma si spaccavano, la seconda infornata ho abbassato la temperatura 140° non si sono rotti, ma non si staccavano lo stesso)
    – che altro potrebbe essere?

    Se ti si sono rotti in superficie vuol dire che non li hai lasciati asciugare a sufficienza. La superficie deve formare una pellicola solida, che devi poter premere leggermente col dito senza che ti rimanga attaccato. Solo in questo modo quando li cuoci l’impasto, gonfiandosi, non ti spacca la superficie ma la solleva solo, formando al di sotto il collarino. Bianca ha aspettato a sufficienza e infatti i suoi il collarino ce l’hanno 😀

    Il tempo di cottura solitamente è quello indicato, ma se l’impasto è venuto un po’ troppo denso può metterci di più. Anche lì, sono pronti quando la superficie è asciutta e abbastanza solida; l’interno però deve rimanere morbido.
    Il segreto per farli staccare è aspettare che siano completamente freddi: se uno cerca di staccarli da caldi rimangono incollati. Una cosa che aiuta è far scivolare il tappetino (o il foglio di carta da forno) su una superficie fredda appena esce dal forno: io ad esempio lo metto sul piano di marmo del mio tavolo di cucina. Lo sbalzo termico, secondo quanto dicono, dovrebbe aiutare a staccarli meglio!

  56. ma siete matte?
    Io vi ringrazio ma non sono bellissimi manco per niente
    Buonissimi si!!!!!
    Ho usato i colori in gel

    L’ho già detto che oggi vado alla ricerca del tappetino?

  57. io volevo provare a rifarli, perchè la scorsa volta tutto è andato bene, tranne la cottura.

    In cottura si sono rotti sopra, dentro erano un po’ morbidini, ma quando cercavo di toglierli dalla carta forno erano tutti appiccicati, a questo punto non so se:
    – dovevo lascirli riposare ancora un po’ prima di infornarli;
    -dovevo cucinarli di più (avevo messo 150° ma si spaccavano, la seconda infornata ho abbassato la temperatura 140° non si sono rotti, ma non si staccavano lo stesso)
    – che altro potrebbe essere?

  58. Bianca sono bellissimi, meravigliosi, anche i colori, che coloranti hai usato?

  59. Che i francesi fossero dei copioni si sapeva già :sab

    Assolutamente invitanti Bianca, maschi o femmine che siano :appl

  60. Un amico pasticcere di fb mi ha scritto questo…..

    “i maccarons sono Italiani.. I francesi hanno il merito di aver rispolverato un’antica ricetta italiana… loro li hanno colorati, schiacciati.. la mia personale ipotesi, sarebbe che hanno copiato dai cuneesi.. la meringa con la farina di nocciola..”

  61. missione odierna: cercare un tappetino :mrgreen:

    si è una ganache
    in realtà volevo fare una ganche bianca e colorarla in tinta con gusci
    ma, haimè in dispensa mi era rimasto solo un 100 gr di cioccolato bianco, contro gli 8 kg di nero :aris

  62. Mmmmm…hanno un ottimo aspetto, complimenti! Me ne mangerei volentieri un paio :silly:

    Che cremina ci hai messo? Ganache al cioccolato?

  63. @Pongi wrote:

    A me queste più che altro sembrano tette :aris

    (Belle tette però 8) )

    :aris

    sono davvero squisiti!!!!!!!!!!!

    C’è da lavorare tanto, ma mi applico, giuro!!!!!!!

  64. tu pongi come fai ad evitare il capezzolo? :aris

  65. A me queste più che altro sembrano tette :aris

    (Belle tette però 8) )

  66. questa teglia è venuta meglio (sempre con il pisellino, eh!!!)

  67. Beh, in effetti i macarons sono solo una versione più raffinata degli amaretti o dei baci di dama o dei brutti e buoni 😆

  68. no perchè non abbiamo ancora cenato
    e poi ne ho una teglia in forno..
    dopo cena, se la ganache si è raffreddata ne farcisco uno per uno ( non di più!!!!!)
    e ti faccio sapere

    comunque mi sono accorta di una cosa
    E’ la stessa ricetta che anni fa mi diede una signora del palazzo che fa delle meringhe alle mandorle favolose. Hai presente quelle vecchiette che sanno fare tutto?????

    Solo che le mandorle si tritano a briciole, e non in polvere. Le dosi sono uguali :aris

  69. @bianca267 wrote:

    la cottura è venuta bene, ma i pennacchietti sono rimasti li
    ho deciso che i miei macarons sono maschi :mrgreen:

    In effetti :aris

    Però dai, non saranno perfettamente lisci ma hanno un aspetto veramente invitante, slurp! Ci scommetto che sono ottimi…
    A proposito, li hai assaggiati? 😀

  70. la cottura è venuta bene, ma i pennacchietti sono rimasti li
    ho deciso che i miei macarons sono maschi :mrgreen:

    il bordino è venuto, e si dovrebbe vedere dalle foto, ma la consistenza e l’effetto visivo non sono assolutamente come i vostri, belli lisci

    va beh, devo decisamente migliorare l’estetica :aris

  71. sono perfettamente asciutti, riesco a toccarli senza sporcarmi

    ora li inforno 😉

  72. Vedrai che verranno benissimo! Se la superficie è asciutta a sufficienza quando li metti in forno (cioè non ti si deve assolutamente attaccare il dito se li tocchi, e deve rimanere una leggera fossetta sulla superficie) il fatto che non siano perfettamente lisci non è un problema: il collarino lo fanno lo stesso.

    (Sono curiosa come una scimmia di vederli dopo la cottura :mrgreen: )

  73. non sono belli, ne uguali
    ma ero curiosa di provare

    voglio vedere anche come reagiscono in cottura
    la prossima volta cercherò di essere un po’ più precisa 🙂

  74. Belli! Anche i colori mi piacciono un sacco 😀

    I pennacchietti per la verità non ci dovrebbero essere: o meglio, appena fai i mucchietti ci sono, ma se la consistenza è giusta si spianano subito. Se rimangono vuol dire o che l’impasto è un po’ denso, o che ti ci è rimasta dentro un po’ di aria perchè non hai “macaronato” abbastanza.
    Però non è un gran problema: se il croutage è fatto correttamente vedrai che ti vengono bene lo stesso!

  75. ma i pennachietti sopra se ne vanno in cottura?

    ho avuto la sensazione che l’impasto fosse un po’ più consistente rispetto a quello che avete mostrato voi…
    va beh, vedremo dopo la cottura…

  76. @Pongi wrote:

    Fotina? :mrgreen:

    del riposo?
    aspetta…

  77. stanno riposando :sleeping:

  78. @bianca267 wrote:

    farina di mandorle: cell’ho
    chiare pronte: cell’ho
    coloranti alimentari: cell’ho
    tappetino: noncell’ho

    pranzo e mi metto all’opera

    Ciao cara, ti sarò vicina in spirito 😀

    Ah, per la mancanza del tappetino Marechal suggerisce di rimediare così: prendere un foglio di carta da forno, disegnarci sopra con una penna dei tondini di circa 3.5 cm di diametro ben distanziati l’uno dall’altro, fissare il foglio sulla placca di cottura con quattro sbuffetti di impasto agli angoli, appoggiarci sopra un altro foglio di carta da forno fissandolo al primo nello stesso modo. I tondini disegnati sul primo foglio si vedranno in trasparenza attraverso il secondo, e potranno essere usati come guida per distribuire l’impasto 🙂

  79. vai bianca!!!!! stupiscici con effetti speciali!

    pongi – hai mille e mille ragioni sul non studiare ma praticare! il mio problema e’ che il tempo di praticare non ce l’ho. lo scorso week-end ho avuto una fortunona che mio marito mi ha tolto i bambini dai piedi per una mezz’oretta… perche’ alla fine un’ora – un’ora e mezza per fare le cose con calma non ce l’ho mai!
    quindi mi accontento di studiare e di farli e rifarli mentalmente prima di addormentarmi!

    -l.

  80. @lux wrote:

    vedi anche la ricetta di montersino. cé’ anche il suo video
    [youtube:2i5vpc2k]zTU5UL8ah4E[/youtube:2i5vpc2k]

    se no la perdo 😉

  81. farina di mandorle: cell’ho
    chiare pronte: cell’ho
    coloranti alimentari: cell’ho
    tappetino: noncell’ho

    pranzo e mi metto all’opera

  82. Guarda, per l’esperienza che me ne sono fatta la questione è molto semplice: la superficie dei “tondini” di impasto quando li metti in forno deve avere formato una pellicola sottile, sulla quale la punta del dito non rimane incollata. Se questa pellicola non c’è, come li metti in forno e cominciano a gonfiare la superficie dei gusci si spacca e i macarons non vengono.
    Se poi in particolari condizioni (stanza molto asciutta, eccetera) possano anche bastare pochi minuti, magari è possibile. Ma in condizioni normali, alla temperatura che di solito c’è in una cucina (diciamo tra i 20 e i 25 gradi) una mezz’oretta per quello che ho visto ci vuole. Che del resto è quello che sta scritto dappertutto.

    Comunque, io ti consiglio una cosa. Non stare a studiare tanto, che non serve a una cippa. Falli un po’ di volte, e imparerai da te come dev’essere l’impasto nelle varie fasi: a quel punto non avrai più bisogno nè di orologi nè di termometri 😀

  83. croutage – ho studiato e dipende dal tasso di umidita’ della stanza. se hai una stanza, una stagione, etc secca il croutage o no non fa differenza.
    -l.

  84. @lux wrote:

    mercotte non fa mai il croutage, ne’ con la meringa francese ne’ con quella italiana.

    Nel qual caso mi chiedo come diavolo faccia ad ottenere dei macarons: se metti a cuocere i gusci senza avere fatto il croutage la superficie quando i macarons si gonfiano si spacca, l’interno si secca e vengono fuori delle piccole meringhe. Io non ho visto una sola ricetta in cui il croutage venga omesso.
    Quanto al dare dei tempi precisi per le varie fasi, mi sembra difficile perchè possono variare parecchio, soprattutto a seconda della temperatura ambiente. A me in questa stagione la fase di croutage dura circa mezz’ora: le volte che si è prolungata voleva dire che avevo sbagliato qualcosa. D’estate immagino che ci voglia più tempo!
    Quanto al macaronage, anche a me è servito molto guardare i filmati. Calcoli non ne faccio: ormai ho imparato quale deve essere la consistenza giusta, quando ci arrivo mi fermo.

  85. mercotte non fa mai il croutage, ne’ con la meringa francese ne’ con quella italiana.
    da’anche le indicazioni sul tempo di macaronage – 2-3 minuti. altrove ho letto non piu’ di 50 mescolate.

  86. L’importante comunque è che le dosi di tutto siano precise. Soprattutto la chiara dev’essere giusta: ne basta un pochino in più o in meno per cambiare completamente la consistenza dell’impasto.
    Altra cosa, la cottura: non bisogna cedere alla tentazione di cuocere troppo i gusci. Per dei macarons di dimensione standard il tempo di cottura indicato (14 minuti a 150°) deve essere rispettato, se no diventano troppo croccanti e si asciugano all’interno. Invece dentro devono rimanere morbidi: se al limite quando sono appena fatti l’interno rimane leggermente gommoso non ci si deve preoccupare, perchè questo difetto scompare col riposo in frigo. L’importante è che sia asciutta la superficie.

    Io invece vorrei provare a farne qualcuno decorato, ad esempio con cuoricini o stelline di zucchero: ma non so quando mettere le decorazioni sui gusci. Secondo voi, prima o dopo il croutage?
    A logica sento che andrebbero messe prima, ma ho paura che ostacolino la formazione della pellicola superficiale e che durante la cottura i gusci si crepino…avete letto qualcosa nel merito?

  87. Il mio problema allora è stata proprio la meringa che era densissima, mi dispiace che non ho fatto una foto di quella.
    Ho avuto parecchia difficoltà a mescolarla con il tpt tanto era dura. Smontata si è smontata sicuramente tanto l’ho bistrattata.

  88. anche io come madama ho letto di far schiumare l’albume, sbattacchiarlo un po’ per intenderci prima di miscelarlo al TPT. guardando i video si vede bene il macaronage.

  89. Comunque, per la prima volta siete state davvero bravissime! I miei al primo giro facevano decisamente più anguscia, sembravano più dei brutti e buoni che dei macarons 😆

  90. @Madamadorè wrote:

    Guarda la mia foto dell’impasto e dimmi se non rimane un po’ troppo duro.
    Mi è venuto in mento che non ho schiumato le chiare prima di mischiarle alla farina di mandorle sarà forse per quello che è troppo denso?

    La foto l’ho vista e in effetti sembra un po’ duretto: è uguale al mio la prima volta che li ho fatti. Ma le chiare non c’entrano, non mi risulta che si debbano schiumare e io non l’ho mai fatto.
    La densità giusta si ottiene col macaronage, cioè con la spatolatura dell’impasto. Che non va fatta piano come uno penserebbe! Noi siamo troppo condizionate dall’abitudine a mescolare le chiare a neve con delicatezza per non smontarle e anch’io le prime volte facevo questo errore, ma bisogna fare esattamente il contrario: spatolare con energia, perchè la meringa deve smontare.
    Praticamente, una volta che si è mescolata la pasta di mandorle con la meringa bisogna cominciare a spatolare l’impasto alternando il movimento circolare con quello dall’alto al basso: in questo modo l’impasto smonta e diventa via via sempre più fluido e liscio. Quando comincia a fare il nastro è pronto e ci si deve fermare, se no diventa troppo mollo.

    La densità giusta è quella della foto che avevo messo, questa:

    e i macarons prima di cuocerli non devono affatto essere gonfi, ma decisamente piatti:

    tanto poi gonfiano dopo 😉

  91. Li ho rifatti oggi buoni e belli morbidi dentro e croccanti fuori ,la prima volta erano troppo duretti fuori i bimbi non resistono il piccolo li mangiava mentre li farcivo.
    la crema che ho fatto indurisce troppo ,ci vogliono come dice Pongi creme sode ma burrose .vorrei provare una farcia al pistacchio

  92. Pongi finalmente 😀

    Ti agguanto al volo subito con una domanda.

    Guarda la mia foto dell’impasto e dimmi se non rimane un po’ troppo duro.
    Mi è venuto in mento che non ho schiumato le chiare prima di mischiarle alla farina di mandorle sarà forse per quello che è troppo denso?

  93. @Madamadorè wrote:

    Ma le altre macaronettes dove sono!?!?!?

    Le macaronettes è bellissimo :aris

    Potremmo fondare un club :mrgreen:

  94. Lo sai Pongi sì che ho preso un kg solo a leggere delle farcie?

  95. @lux wrote:

    sulla conservazione in frigo: avevo letto si’ e no…

    La conservazione in frigo secondo me è assolutamente fondamentale!

    Per quanto sia dura resistere, bisognerebbe davvero non toccarli almeno per ventiquattr’ore: perchè appena fatti non sono amalgamati, il guscio è ancora troppo croccante e la farcitura troppo separata dai gusci. Invece il riposo fa sì che la crema si amalgami alla pasta di mandorle morbida dell’interno, mentre il freddo del frigo rende i gusci più friabili.
    Per l’esperienza che mi sono fatta io il tempo di riposo ottimale è 48 ore, in frigo e chiusi dentro un contenitore ermetico. A quel punto diventano perfetti, identici a quelli di pasticceria.

  96. sul cioccolato bianco da usare i vari siti francesi insistono su questo valhrona che non e’ molto dolce. forse qui lo trovo, credo di averlo visto…
    sulla conservazione in frigo: avevo letto si’ e no…

  97. 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯

    Evvivaaaaaa :felicity

    Ce l’avete fattaaaaa :felicity

    Comunque non è che vi stavo snobbando, eh! E’ che ero in settimana bianca, e non mi sono connessa praticamente mai perchè il PC dell’albergo faceva schifo. E comunque ero tutto il giorno o a sciare o in sauna o a magnare :mrgreen:

    Beh, che dire? Ragazze, siete fantastiche! Come primi tentativi mi sembrano veramente ben riusciti, mi sa che le allieve presto supereranno la maestra 😀

    Quanto ai vostri dubbi, direi che sono gli stessi che ho avuto io.

    Sulla meringa in effetti Marechal raccomanda quella cotta: io francamente la cruda non l’ho provata, ma per quel che costa fare quella italiana non vedo perchè dovrei. Tanto fare lo sciroppo non costa nè più tempo nè più fatica (basta mettere su il pentolino intanto che si montano le chiare, il tempo necessario è praticamente lo stesso) e con un minimo di pratica non è neppure necessario il termometro. Io ho sempre fatto ad occhio, all’uso degli antichi (goccia di sciroppo in una tazza d’acqua fredda, quando fa una bolla solida ma malleabile, tipo pongo, è pronto) e non ho mai sbagliato, nonostante in precedenza non avessi mai fatto la meringa italiana in vita mia.

    Farina di mandorle: deve essere fine come polvere, questo passaggio è davvero indispensabile. E la pallosissima setacciatura, benchè meno indispensabile, serve per avere un risultato veramente “professionale”. Io l’ho fatta solo l’ultima volta (macarons alla fragola) e la differenza l’ho vista: non nel sapore, che era uguale, ma nell’aspetto sì.

    Farciture. Ho provato un po’ di tutto, e alla fine ho concluso che i risultati migliori decisamente si hanno con le ganache: meglio se sono un po’ morbide, come quelle fatte con cioccolato bianco e coulis di frutta. Sono quelle che si amalgamano meglio con la pasta di mandorle: un paio di giorni in frigo e il tutto si trasforma in un morbidume unico, chiuso nel guscio friabile. Un risultato perfetto che con gli altri ripieni è più difficile da ottenere: anche con la ganache classica cioccolato/panna, che dopo una notte in frigo tende a diventare un po’ dura. Infatti pensavo di riprovare aumentando un po’ la dose della panna rispetto al classico 1:1.
    Altra farcitura classica è la crema al burro, con o senza mandorle, che come consistenza rimane bene ma per il mio gusto è un po’ troppo grassa: però è un gusto personale, in sè ci sta bene.

    Non ho invece avuto buoni risultati con le creme all’uovo, tipo pasticciera. Le ho provate, anche perchè di tutti quei tuorli che avanzano uno non sa cosa farne 😆 , ma sono decisamente troppo umide e ammollano eccessivamente i gusci. Solo la crema al mascarpone dei macarons/tiramisù ci stava bene, però anche quelli vanno mangiati in fretta: dopo 24 ore cominciano ad ammollarsi troppo. Rimangono buoni ma non sono più “macarons”, diventano dei piccoli tiramisù.

    Comunque, complimenti ancora: sapevo che facevo bene a insistere :love

    Adesso aspetto gli sviluppi!

  98. ci sono anche i video di mercotte (in francese) che sono molto dettagliati. Non li ho visti tutti ma credo ci provero’ prima del prossimo tentativo. Ha la versione con meringa italiana e francese.
    qui la meringa semplice

    [youtube:4g1qph88]VsxzeehcI60[/youtube:4g1qph88]

  99. @Madamadorè wrote:

    Bianca la ricetta trovata sul tappetino che ho acquistato è di Renato e non fa la meringa italiana:

    Ingredienti:
    80g. di farina di mandorla
    70g. di zucchero semolato
    1 pizzico di vaniglia
    60g. di zucchero a velo
    70ml di albume di uovo
    colorante a piacere

    unire la farina di mandorle, precedentemente setacciata, allo zucche e alla vaniglia (non dice di frullare il tutto, passaggio che invece secondo me è indispensabile per avere uno sfarinato fine).
    Montare l’albume con lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto dalla struttura consistente.
    Trasferire il composto in una ciotola capiente, aggiungere eventuale colorante alimentare e poi lo sfarino. Mescolare da basso verso l’alto fino ad ottenere un composto dalla consistenza molto liscia e omogenea.
    Con una sap fare i macarons sul tappetino e lasciare riposare per circa due ore.
    Infornare a 140° per 20 minuti.
    .

    però anche questa mi piace!!!!!!!!!!

  100. Montersino :love :love :love :love :love :love

  101. farò questi!!!!!

  102. vedi anche la ricetta di montersino. cé’ anche il suo video
    [youtube:2ngo56od]zTU5UL8ah4E[/youtube:2ngo56od]

  103. @Madamadorè wrote:

    Potresti, ma assolutamente da frullare con lo zucchero altrimenti buttano fuori tutto l’olio e poi per garantire il risultato ci vorrebbe un cutter professionale.

    Si, faccio esattamente così, con un po’ di zucchero ed a impulsi intermittenti
    Ho un mulinex che funge benissimo
    A dire il vero ho anche l’accessorio del Ken 😉

    Va beh, vi terrò aggiornate 😉

  104. Potresti, ma assolutamente da frullare con lo zucchero altrimenti buttano fuori tutto l’olio e poi per garantire il risultato ci vorrebbe un cutter professionale.

  105. ma la farina di mandorle posso farla da sola con la mandorle?

  106. @Madamadorè wrote:

    @lux wrote:

    Belli ugualmente lux, sembrano meringhe.

    ma hai usato una sap usa e getta? Perchè in questo caso la bocchetta non è necessaria e vengono lisci.

    Ci sono Bianca, 140° per 20 min.

    Lux

    Anche a me hanno dato l’idea delle meringhe 😀 .le mangerei tutte :mrgreen:
    Bianca su dai vogliamo anche i tuoi .
    PRI

  107. @lux wrote:

    Belli ugualmente lux, sembrano meringhe.

    ma hai usato una sap usa e getta? Perchè in questo caso la bocchetta non è necessaria e vengono lisci.

    Ci sono Bianca, 140° per 20 min.

    Lux

  108. @Madamadorè wrote:

    Bianca la ricetta trovata sul tappetino che ho acquistato è di Renato e non fa la meringa italiana:

    Ingredienti:
    80g. di farina di mandorla
    70g. di zucchero semolato
    1 pizzico di vaniglia
    60g. di zucchero a velo
    70ml di albume di uovo
    colorante a piacere

    unire la farina di mandorle, precedentemente setacciata, allo zucche e alla vaniglia (non dice di frullare il tutto, passaggio che invece secondo me è indispensabile per avere uno sfarinato fine).
    Montare l’albume con lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto dalla struttura consistente.
    Trasferire il composto in una ciotola capiente, aggiungere eventuale colorante alimentare e poi lo sfarino. Mescolare da basso verso l’alto fino ad ottenere un composto dalla consistenza molto liscia e omogenea.
    Con una sap fare i macarons sul tappetino e lasciare riposare per circa due ore.
    Infornare a 140° per 20 minuti.

    Io ho seguito il procedimento di Pongi.

    allora provo questa
    però non ho il tappetino, farò ad occhio……
    mi dici anche le indicazioni di cottura? per favore….

  109. Bianca la ricetta trovata sul tappetino che ho acquistato è di Renato e non fa la meringa italiana:

    Ingredienti:
    80g. di farina di mandorla
    70g. di zucchero semolato
    1 pizzico di vaniglia
    60g. di zucchero a velo
    70ml di albume di uovo
    colorante a piacere

    unire la farina di mandorle, precedentemente setacciata, allo zucche e alla vaniglia (non dice di frullare il tutto, passaggio che invece secondo me è indispensabile per avere uno sfarinato fine).
    Montare l’albume con lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto dalla struttura consistente.
    Trasferire il composto in una ciotola capiente, aggiungere eventuale colorante alimentare e poi lo sfarino. Mescolare da basso verso l’alto fino ad ottenere un composto dalla consistenza molto liscia e omogenea.
    Con una sap fare i macarons sul tappetino e lasciare riposare per circa due ore.
    Infornare a 140° per 20 minuti.

    Io ho seguito il procedimento di Pongi.

  110. comunque ad esempio leggevo sul sito di mercotte che se fai la meringa semplice niente croutage!

  111. lo sapevo benissimo, volevo vedere se lo sapevate voi :sab

  112. cara bianca, ma che moderatrice sei che bisogna spiegarti l’ABC….
    😉

    alura…
    ci sono due scuole di pensiero sui macarons: quella che vuole la meringa italiana (= con lo sciroppo) e quella che invece vuole la meringa semplice.
    per semplificarti le cose: gli italiani (e.g. montersino) parlano di meringa francese (semplice) e i francesi (come l’ottimo felder o quello di pongi) vogliono – esigono – ribadiscono – la meringa italiana!

    filosfeggiamenti a parte… se fai la meringa semplice trovati una ricetta con quella, che sospetto che le dosi siano leggermente diverse.

  113. Premesso che vi odio e mi manderei a stendere tutte :grrr

    devo farvi una domanda: la meringa a me viene bene sempre
    non so se sono io o se è il kenwood, ma mi viene soda e lucida

    cio’ premesso è necessario fare lo sciroppo di acqua e zucchero e versarlo sulla chiara d’uovo, o posso fare come al solito e cioè montare tutto assieme?

  114. il termometro secondo me serve, perche’ e’ facile dire anche ad occhio quando arrivi a 100, ma non i 120… il tappettino non e’ indispensabile. Io ho usato per il secondo e terzo vassoio un tappettino in silicone normale.

  115. Io coi rossi farò la frolla Montersina per congelarla.

    Sono molto belli tutti.
    Anche i tuoi Lux, ci credi che sbavo?

    Giovedì acchiappo il termometro e poi provo anch’io!!!

  116. io con i rossi magari faccio una frittata, ma ne ho solo 3 😀

  117. e cosa fare con i rossi?
    una crema pasticcera al cioccolato (quella di montersino, buonissima)!
    e mo che ci faccio con la crema pasticcera?
    una torta allo yoghurt farcita con la crema!
    Ecco i macarons in se’ non sono poi tantisssssiiiiimoooo lavoro (anche se io e la tasca da pasticcere non ci intendiamo!) ma il fatto e’ che poi si produce di tutto di piu’….

  118. un po’ morbidini dentro devono restare, forse hai messo troppo impasto. I miei sono venuti buoni, il gusto e la consistenza si avvicina molto ai macarons che qui trovo in pasticceria, l’aspetto assolutamente no. Non avevo una bocchetta grande abbastanza liscia e quindo l’ho fatto con la bocchetta stellata e come vedete dalla foto non assomigliano affatto a dei macarons. come farcia non sono stata tanto a pensare e ho improvvisato una ganache di cioccolato montata che pero’ forse resta troppo umida e al mattino erano piu’ friabili e meno croccanti
    Per onore di cronaca metto il mio risultato cosi’ ci credete che li ho fatti ma come ho gia’ detto non ci assomigliano per niente (basta non dire che sono macarons e sono un successone…)

  119. la seconda infornata avevo abbassato la temperatura e infatti non si sono rotti, ma poi erano tutti un po’ morbidini dentro, secondo me non erano cotti a sufficienza.

  120. Violella io li ho fatti cuocere a 150 gradi per 13 minuti,forse il tuo forno é più forte prova a 140 gradi .
    I nostri sono finiti…io ho fatto metà dose

  121. anche io li ho fatti, ma non sono soddisfatta, ho fatto due infornate, con la prima i macarones si sono tutti crepati, non ho capito se il forno era troppo alto o cosa era a 150, ma poi ho fatto fatica a staccarli dalla carta forno.
    Appena riesco devo riprovare, perchè il gusto era buonissimo 🙂

  122. F a t t I! B r u t t I m a b u o no!

  123. Brava violella, aspettiamo anche i tuoi 😀

  124. Priscilla perfetti!!! :appl

    I miei sembrano più baci di dama a dire il vero, forse troppo gonfietti. Il sapore però :silly:

    Dovrò portarne un po’ a mia madre perchè altrimenti ne mangio troppi 😆

  125. Che meraviglia, i miei sono in forno, ma io non ho il tappettino e li ho fatti a mano libera, speriamo che vengano anche se non sembrano belli come i vostri, alcuni mi pare che si stiano rompendo 🙁

  126. BElli!!!!!!!!

  127. Finalmente ho imparato a caricare le foto !
    Madama avevi ragione la crema si é indurita 😉
    Eccoli farciti


    Ai figlioletti sono piaciuti ,il marito anche ha apprezzato .Secondo me devo macinare meglio le mandorle ,cuocerli un pelino meno e mettere più impasto sul tappetino .
    Pri

  128. Che bellissimi che sono anche i vostri!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Madama, vederli farciti così sono da sbavo…
    Priscilla, ora i tuoi, che bel rosa ti è venuto tra l’altro!

    Brave brave bravissime!!!!

  129. Bellissimi Priscilla. Il mio impasto mi sembrava un po’ troppo duretto, per quello son gonfietti, infatti non scendeva a nastro. Ma i tuoi sono più belli da cotti, meno gonfi come quelli dei pasticceri.
    Hai fatto la stessa farcia che ho fatto io, vedrai che si solidifica ugualmente, mettila in frigo così il burro si indurisce.

  130. Madama bellissimi.i miei sono ancora in fase di allestimento la Cremina ,che ho preso dal libro che hai suggerito é in frigo ,ma mi pare troppo liquida ,l’ho fatta con 125 gr di ciocco fondente
    50 gr di panna
    20 gr di burro …ecco ho sbagliato e messo 50 gr 😈 uff non si solidificherà penniente.
    I miei sono sgonfietti 😕 Crudi

    Cotti

  131. fantastici!!!!!!

  132. eccoli finiti, piccola selezione dei più carucci. Devo esercitarmi sulla forma.

    [attachment=1:3utmcylx]DSCN7006.JPG[/attachment:3utmcylx]

    [attachment=0:3utmcylx]DSCN7001.JPG[/attachment:3utmcylx]

  133. Meno male Priscilla che sei arrivata, cominciavo a sentirmi sola.

    Certo me ne sono venuti una marea.

  134. Anche io li sto facendo…..sto aspettando per infornarli.i miei sono venuti un po’ granulosi.alla fine se riesco chiederò al marito di cari armi le foto ,non so come fare con iPhone ed iPad .
    Ah li ho fatto rosa .e come farcia ho cioccolato fondente e panna fresca farò una ganasce …forse hihihi

  135. Eccoli appena sfornati
    [attachment=3:1opxuiuu]DSCN6994.JPG[/attachment:1opxuiuu]

    [attachment=2:1opxuiuu]DSCN6996.JPG[/attachment:1opxuiuu]

    [attachment=1:1opxuiuu]DSCN6993.JPG[/attachment:1opxuiuu]

    [attachment=0:1opxuiuu]DSCN6995.JPG[/attachment:1opxuiuu]

    E ora si farcisce. Farcitura al cioccolato facile facile presa da qui
    http://issuu.com/juno82/docs/jadorelesmacarons#download

  136. Fase 5: IN CORSO, sembrano venire ‘na meraviglia :felicity

  137. Fase 3: FATTA, l’impasto è duretto e non scende a nastro, ma vado avanti
    [attachment=0:1ft5hltg]DSCN6991.JPG[/attachment:1ft5hltg]

    Fase 4: FATTA, siamo qui ad aspettare la crostage 😆

  138. Ma le altre macaronettes dove sono!?!?!?

  139. Grazie Mildred, della dritta. Ho accompagnato mia figlia dal moroso e ci passo proprio davanti, se non era per te mica ci pensavo.

    Fase 1 FATTA
    Fase 2 FATTA, la meringa stà raffreddando, è venuta stupenda

  140. Comprata farina di mandorle, zucchero a velo non pervenuto, sono andata in 3 super ed era in tutti terminato, tutti a fare la pdz mi sa. Cmq. fregasega uso quello normale e come va va :sab

  141. Io sto we passo.
    Non ho ancora procurato il termometro (in settimana passo da Tescoma) e il marito non è rientrato. Coi 3 nani a piede libero e senza termometro non mi azzardo.

  142. Ohh, meno male che arrivano le adepte…

    però che tipe che siete, eh, la povera pongi vi propone i macarons in tutti i colori, con tutte le farce e varianti possibili e voi attendete settimane e settimane per seguirla e adesso vi lamentate che se ne è andata?

    :nono: :nono:
    😆 😆 :uaz:

    I macarons non mi avranno, proprio no, ma attendo con ansia di vedere tutte le vostre prove, brave, forza!!!

  143. @lux wrote:

    ok, allora questo e’ un week-end di macaron. so gia’ che non avro’ coraggio di postare le foto dei miei che saranno di sicuri sbilenchi. ma mi sembra peraltro un perfetto esercizio di futilita’ e non c’ e’ nulla che mi rilassi di piu’ …

    ritengo pero’ IMMORALE che chi ha gettato il sasso adesso latiti….
    dove e’ la consulenza online passo passo che ci aveva promesso? Pongiiiiiiiiiiiii

    Immorale, disonesto e subdolo. :sab
    Poooooooooooooooooooooongiiiiiiiiiiiiiiii!!!!

  144. :)))) maccheroniamo tutte .domani vedo di procurarmi il tappetino.
    Colorante rosa ( a mio figlio piacciono a fragola) e tutto il resto degli ingredienti
    Forza Madama e Lux

  145. ok, allora questo e’ un week-end di macaron. so gia’ che non avro’ coraggio di postare le foto dei miei che saranno di sicuri sbilenchi. ma mi sembra peraltro un perfetto esercizio di futilita’ e non c’ e’ nulla che mi rilassi di piu’ …

    ritengo pero’ IMMORALE che chi ha gettato il sasso adesso latiti….
    dove e’ la consulenza online passo passo che ci aveva promesso? Pongiiiiiiiiiiiii

  146. Mò cellò pure io. Sapevatelo. :mrgreen:

    [attachment=0:2f37a2e1]DSCN6990.JPG[/attachment:2f37a2e1]

    Mi è arrivato uorauora c’ò ferribot. Peccato che ho già fatto la spesa. Altrimenti mi cimentato subito subito. Fremo dalla voglia di provare. Domattina mi fiondo al super e compro quello che mi manca.

  147. io partirei con i primi di pongi – i.e. niente coloranti, farcitura ganache al cioccolato

  148. vediamo se riesco a provare questo fine settimana, mi sono procurata il termometro, ho già la farina di mandorle, non ho il tappettino, ma forse si può provare anche senza.

    Non so però come farcirli

  149. @mildred wrote:

    Mi sento buona, ho controllato lo scontrino. Da MM il tappetino da 32 macarons viene 6,90

    cos’è MM?

  150. pero’ mi manca la spatola…..

  151. Mi sento buona, ho controllato lo scontrino. Da MM il tappetino da 32 macarons viene 6,90

  152. @mildred wrote:

    Pri se hai vicino Maisons du Monde trovi il tappetino a una scemata.

    grazie Lux, mi studio i termometri

    Si perfetto,mi avete convinta .

  153. io ho preso anche il tappettino su amazon.co.uk, a meno di 10 EUR. Insieme al dosatore e’ in effetti sui 30 EUR ma io quello della lejue’ ce lávevo gia’ e devo dire che lo uso poco perche’ un sca a poche e’ piu’ comodo

  154. Pri se hai vicino Maisons du Monde trovi il tappetino a una scemata.

    grazie Lux, mi studio i termometri

  155. @lux wrote:

    io ho preso questo
    http://www.amazon.co.uk/Kitchen-Craft-Cooking-Thermometer-Stainless/dp/B0001IX0DA/ref=sr_1_11?s=kitchen&ie=UTF8&qid=1361362002&sr=1-11
    a meno di 6 pound.
    Priscilla, se guardi un po’ in giro – anche su you tube – si fanno con un sac a poche e su una placca da forno, non serve necessariamente il tappettino….
    -l.

    Lux in atti ho letto varie ricette ,però con il tappetino mi sembra che sia più facile mettere la dose giusta e non esagerare ,almeno questa é l’impressione

  156. io ho preso questo
    http://www.amazon.co.uk/Kitchen-Craft-Cooking-Thermometer-Stainless/dp/B0001IX0DA/ref=sr_1_11?s=kitchen&ie=UTF8&qid=1361362002&sr=1-11
    a meno di 6 pound.
    Priscilla, se guardi un po’ in giro – anche su you tube – si fanno con un sac a poche e su una placca da forno, non serve necessariamente il tappettino….
    -l.

  157. Ai miei figli piacciono tanto e mi vorrei cimentare .Ho visto sui vari siti e tappetino e dosatore sono sui 30 eurini …questo mi frena un po’ .
    Mildred io il termometro l’ho preso online spendendo 15 euro
    Tipo questo
    http://www.cucinaincasa.com/novita/termometro-digitale-tescoma/2011/2198

  158. A proposito: ci vuole un termometro particolare? (prima che lo ordini pure sbagliato)

  159. ..ma come siete professional!!! Non riesco a trovare l’occasione fra malanni etc etc ma mi in invogliate davvero a provare!!! Una dose minima giusto x me…

  160. intanto guardo su amazon.de 😀

  161. cerca anche i dolci di pinella, macarons, ne ha di tutti i tipi. io penso tentero’ con meringa italiana, vediamo un po’.
    Io il termometro come il tappettino l’ho preso su amazon.co.uk, come tutto del resto…

  162. Macchè, sono rimasta pasticciona come prima :D.
    Infatti ho già salvato la ricetta Montersina, ma appena posso mi procuro comunque il termometro e provo

  163. bene mildred! e io che pensavo che tra dieta e maritino assente tu avessi abbandonato gli esperimenti arditi!
    sono sicura che ci proverai prima di me. In effetti guarda la ricetta del tuo amato montersino, lui gli albumi li monta a neve e basta.

  164. Io ho procurato i tappetini ma mi manca ancora il termometro, uff! Non mi fido senza

  165. Gli ultimi alla fragola sono stra PERFETTI!!!

  166. Dai lux, che vogliamo un’altra addicted! 😉

  167. ho tutto! termometro, farina di mandorle (anche se mi sembrano piu’ mandorle tritate), aggeggino leuke, tappettino. non ho piu’ scuse!
    questo week-end ho dato un occhiata alle ricette che ho a casa (montersino e un libro francese di marabout) e nessuno dei due parla di fare la meringa italiana, ma semplicemente sbattare i bianchi. mi sa che pero’ seguiro’ la tua ricetta..

  168. noooo che figata i macarons angry birds!! accc….. sembra proprio che li devo fare!

  169. Sono fortissimi!!!!!!!!!!!!!! 😆

  170. Ma figurati 😆
    Semmai è il contrario: se ci riesco io vuol dire che ci può riuscire chiunque! Io sono una da sbobbazzoni, mica da pasticceria raffinata…

    @Chiara wrote:

    I prossimi:

    Oh, mondieu 😯

    Forse è meglio se parto col baciccia…

  171. confesso: ho ricomprato la farina di mandorle…giovedì mattina ci riprovo…per l’ULTIMA volta!

    però tu con queste meraviglie fai un pò paura…

  172. Pongi, davvero hai raggiunto al perfezione, sono strabilianti.

    Io non posso seguirti in questa tua nuova religione – non fanno proprio per me, con gli ingredienti pesati al milligrammo e la temperatura e la meringa con lo sciroppo, no, no, passo :mrgreen:

    Però io tuoi da vedere sono davvero uno spettacolo!!!!!! Sei bravissimissima 😀

  173. Ehi tu, produttrice di Yoshi…non è che mi stai a prendere un filo per il kiulo? 😆

  174. Mi fai paura…. :mrgreen:

  175. hai raggiunto la perfezione, Pongi, certo è che oramai sei in un tunnel peggio della troca :aris
    Bravissimissima, io non li farò mai principalmente perché non li posso mangiare, mia figlia nemmeno mio marito potrebbe ma non deve 😉
    Però se mai parteciperemo insieme ad un raduno qualsiasi, aspetto l’assaggio di questi alla fragola, che meraviglia :love

  176. io mi lancerei se a me o a mio figlio piacessero, ma non li mangiamo per cui non vale la pena….guardo voi :mrgreen:

  177. Grazie 😀

    Però vorrei che qualcun altro si lanciasse, che sento un po’ la solitudine :***:

  178. o mamma non entravo da molto in questo post, ma pongi hai avuto una evoluzione al top!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!sono meravigliosi :giu: :love

  179. Non mi avrete, anche se i macarons mi piacciono. Già cose come pesare 80 gr di albumi sono al di là delle mie possibilità – manco possiedo la bilancia elettronica.

    In un negozio di casalinghi c’era il tappetino di silicone, e ho detto al marito facendoglielo vedere: ‘ecco, caro, una perversione che non mi avrà mai’.

    Certo che al pesto sarebbero scenografici davvero…

  180. Macarons fraise!

    Il ripieno è una ganache di cioccolato bianco e fragola. Ho provato la proporzione di 100 gr di coulis di fragole (non zuccherato) e 230 gr di cioccolato bianco, è venuta perfetta:

    Prima o poi riuscirò a convertire qualcuno alla mia nuova religione :mrgreen:

  181. mmmmmmhhh…leggo solo ora!!!
    Ho l’acquolina solo a vedere la foto, qui in famiglia tutti li odiano, li trovano stucchevoli, troppo dolci, io LI ADORO, me ne sono fatta una scorpacciata in Francia e DEVO provare a farli prima o poi!!
    Al super francese c’erano a destra e a manca apposite scatole coi composti per farli, farce e tutto, ma presa dall’orgoglio non li ho neppure guardati :sab devo farcela da sola!
    Appena posso leggo tutto tutto per trarre preziosi consigli 😉

  182. 😆

    Comunque sei troppo forte, con questi macarons!!!!

  183. @fran73 wrote:

    Ma dentro che ci hai messo per fare i 3 colori?

    Beh, è stata una discreta menata!

    Prima ho fatto la crema-base bianca, che è una crema al burro arricchita con pinoli macinati (ingrediente tipicamente zeneize, e infatti mio marito ha commentato che il prossimo passo potrebbero essere i macarons al pesto), poi l’ho divisa in tre parti: la più grande l’ho lasciata nature e le altre due le ho colorate di rosso e nero.
    Il problema è che non è facile fare le righe! Io ho messo due strati su un guscio, due strati sull’altro e poi li ho uniti, ma le creme ovviamente si sono spantegate un po’ e solo pochi macarons sono venuti con le righe abbastanza regolari.
    Del resto sono sfigata: qualunque squadra ha una bandiera più semplice di quella del Doria, maledetti loro :murt:

    Ma dico, s’è mai vista una bandiera con sette righe di quattro colori diversi?
    Mancava solo che ci facessi pure il baciccia sopra 😆

  184. Ma non sono niente male! 😀

    Da come avevi detto pensavo non fossero venuti, e invece sono loro…solo un po’ piatti forse, ma col loro bravo collarino! Hai provato a farcirli? La farcitura li ammorbidisce abbastanza.

    Comunque, anche a me la prima volta erano venuti abbastanza cavi e asciutti all’interno. Non so da cosa dipendesse, forse li avevo cotti a temperatura un po’ alta e invece la cottura dev’essere esattamente come indicato: 14 minuti a 150°. Marechal dice forno ventilato, io uso il forno statico perchè ho avuto l’impressione che col ventilato tendessero a colorire più in fretta.

    Io riproverei assolutamente, sei sulla buona strada!

  185. Ecco la foto.
    a,vederlo non è malaccio ma se guardi dietro vedi i gusci rotti e vuoti…

  186. da sampdoriana apprezzo ancora di più!

    quando mi rifornisco di farina di mandorle riprovo per un’ultima volta, poi farò come la volpe e l’uva 😉

  187. Non ci credoooooooooo 😆
    Sono fantastici!!!!

    Ma dentro che ci hai messo per fare i 3 colori?

    Sei troppo forte! 😀

  188. @ludo68 wrote:

    Ma….
    ma .. poi che fine fanno tutti questi meravigliosi macarons?

    Una brutta fine, dal loro punto di vista! Erano 24, e non ce n’è già più neanche uno.
    Marito e figlia ringraziano :mrgreen:

    (Questi ultimi in parte sono stati portati anche alla suocera, che come il resto della famiglia è sampdoriana. Pare che li abbia spazzolati in un batter d’occhio…d’altronde sono piccoli, e uno tira l’altro)

  189. Ma….
    ma .. poi che fine fanno tutti questi meravigliosi macarons?
    Curiosità!

    belli sempre belli belli!

  190. Beh, diciamo che in questo senso tifare per il Doria complica un po’ la vita…facevo prima se ero genoana 😆

  191. ommioddio Pongi! Non puoi farci questo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    sono stupendi!!!!!!!!!!

  192. A proposito: avevo giurato a me stessa che non vi avrei più ammorbato con le mie produzioni, ma qui non mi posso esimere!

    Macarons blucerchiati, per festeggiare il 6 a 0 della Sampdoria sul Pescara :felicity

  193. @violella wrote:

    Ma secondo te non si può fare a casa la farina di mandorle, triturando le mandorle normali? io di solito faccio così per la torta alle carote, ma qui mi pare che sia tutto più preciso 😀

    Secondo l’autore del mio libro, Marechal, si può: bisogna prendere le mandorle pelate, tritarle grossolanamente, farle asciugare in forno a 120° per 10 minuti, macinarle nel mixer e ripetere l’asciugatura in forno come sopra. Secondo lui vengono bene lo stesso, ma il sapore è un po’ diverso.
    Io compro la farina commerciale, ma non è abbastanza fine: i primi che ho fatto li ho fatti con quella, erano anche buoni ma come si vede nelle foto non erano assolutamente lisci e regolari come devono essere. Adesso la ripasso nel mixer con lo zucchero a velo e viene come dev’essere, cioè fine come una polvere.

    @tri wrote:

    Vedi è la fase meringa post sciroppo che mi frega! a me viene semiliquida :***: si smonta aggiungendo lo sciroppo e stavolta sono stata ATTENTISSIMA facendo montare al bimby mentre io aggiungevo lo sciroppo pian piano

    Teoricamente dovrebbe funzionare, anche nei filmati si vede che aggiungono lo sciroppo alla meringa intanto che continuano a montarla con la planetaria.
    Io però questa fase la faccio a mano e non ho mai avuto guai…perchè non provi ad incorporare lo sciroppo senza sbattere troppo, solo amalgamandolo con una frustina? Puoi sempre rimetterlo nel Bimby dopo, per dare l’ultima montata.

  194. Vedi è la fase meringa post sciroppo che mi frega! a me viene semiliquida :***: si smonta aggiungendo lo sciroppo e stavolta sono stata ATTENTISSIMA facendo montare al bimby mentre io aggiungevo lo sciroppo pian piano
    bon ci proverò ancora una volta e poi…mi convincerò che non mi piacciono i macarons :mrgreen:

    cmq a me il colletto è venuto, ma erano un pò “vuoti” all’interno, e forse troppo croccanti fuori, perché ho aggiunto lo zav mi sa…

  195. sono meravigliosi questi ultimi macarons, io sto cercando la farina di mandorle, ieri al supermercato non l’ho trovata.

    Ma secondo te non si può fare a casa la farina di mandorle, triturando le mandorle normali? io di solito faccio così per la torta alle carote, ma qui mi pare che sia tutto più preciso 😀

  196. @Pongi wrote:

    , bisogna solo essere molto precisi quando si pesano gli ingredienti.

    Ecco perchè a me non potrebbero mai venire 😆
    Sono in genere abbastanza precisa, anche se non maniacalmente precisa, ma ad esempio gli albumi io a pesarli precisi non ce la faccio MAI..

  197. Pongi! bellissimi davvero!!mi hai fatto voglia di sperimentare ..mi devo però procurare quel tappettino bellissimo..grazie
    vlady

  198. Prometto che la volta che vengo a un raduno li porto 😀

  199. :appl
    stupendi!!! E che voglia di assaggiarli 😛

  200. Ma non sono così difficili! 😀

    Sul serio, rispetto a certe cose che vedo qui tipo torte decorate con la pdz, panettoni, pandori eccetera non c’è paragone: la ricetta è facile, bisogna solo essere molto precisi quando si pesano gli ingredienti.
    Io non sono una gran pasticciera, se al secondo tentativo mi sono venuti perfetti un motivo ci sarà 😆

  201. Pongi, da che pianeta vieni?

  202. Pongi, da che pianeta vieni?

  203. @fran73 wrote:

    Ma domanda: stai facendo altro o solo macarons? 😆

    Diciamo che ultimamente sono stata un po’ maniacale 😆
    Però adesso sto dirottando le mie energie sui ravioli, anzi quasi quasi metto post appost!

  204. più trivio

    ‘sti ca@@i

  205. ODDIO, ma cosa non sono questi ultimi?!?!?!?!
    Che meraviglia, ottima idea anche.
    E strabellissima la foto 😀

    Ma domanda: stai facendo altro o solo macarons? 😆

  206. quoto Bianca. baciamo le mani, davvero davvero eh

    una cosa eccezionale. sei il mio mito!
    io ho sbagliato di nuovo le meringhe. credo che i macarons non ci proverò mai a farli 🙁

  207. Zì, zì, ancora!

    😆

  208. Pongi baciamo le mani

  209. Pongi baciamo le mani

  210. Questi sono i macarons al tiramisù finiti!

    L’impasto è quello normale, con l’aggiunta di due bustine di Nescafè.
    La crema è crema pasticciera fatta con i tuorli avanzati dalla meringa, mescolata con una uguale quantità di mascarpone e un pochino di marsala.
    Per finire, una spolverata di cacao per l’estetica!

  211. Ah, ho fatto qualche foto dall’ultima produzione: vedo se riesco a dare un’idea di come dev’essere l’impasto nelle varie fasi della preparazione!

    Questo è il TPT, cioè la miscela di farina di mandorle e zucchero a velo

    Questa è la pasta di mandorle prima dell’incorporazione della meringa (nella foto è marrone perchè avevo aggiunto della polvere di caffè, in origine è chiara)

    Questa è la meringa dopo che è stato incorporato lo sciroppo: nella foto si vede anche il famoso attrezzino della nonna

    Questo è l’impasto definitivo, pronto da mettere nel sac a poche

    Questi sono i macarons prima di essere infornati

  212. @violella wrote:

    1) monti con le fruste/planeraria o a mano?
    2) le chiare d’uovo le pesi o ne prendi due e due?

    Io le monto a mano, perchè ho un apparecchietto antichissimo ereditato da mia nonna (una specie di contenitore cilindrico di alluminio in cui le chiare si montano con un dischetto forato) che per piccole quantità monta in un modo favoloso. Non uso il robot perchè dimezzo sempre le dosi originarie, quindi mi rimarrebbe metà della meringa sulle pareti del boccale: se usassi la dose piena (80 + 80 gr) sicuramente le monterei col robot o con le fruste elettriche, perchè la neve dev’essere fermissima.

    Le chiare d’uovo non vanno messe ad occhio, ma pesate con assoluta precisione. Per l’esperienza che mi sono fatta finora, è il punto fondamentale! La ricetta non è difficile ma le dosi di tutti gli ingredienti devono essere precise al grammo, perchè bastano variazioni minime della consistenza dell’impasto per far andare a pallino tutto.

  213. pongi ho assaggiato i macarons due giorni fa per la prima volta e li trovo meravigliosi, mio marito vuole che li prepari, ma mi pare che sia parecchio difficile, considerando che io non ho mai fatto meringhe e non ho in casa il termometro, se volessi provare ti chiedo:
    1) monti con le fruste/planeraria o a mano?
    2) le chiare d’uovo le pesi o ne prendi due e due?

    per il momento ho questi dubbi 😀

  214. Ammosciati? Oddio, e perchè?
    Non capisco cosa può essere andato storto…le chiare erano montate a neve ben ferma? Lo sciroppo l’hai incorporato a filo, ancora bollente? Hai continuato a montarle finchè non sono state fredde?
    Io non ho mai avuto problemi su questo passaggio…l’unica volta che non mi sono venuti è stato perchè mi era scappata troppa chiara nella pasta di mandorle. E’ rimasta troppo molle e di conseguenza anche l’impasto finale era mollo, così sono rimasti piatti e non hanno fatto il collarino.

  215. 2 tentativi 2, 2 disastri! :***:
    ci rinuncio, non fanno per me!

    e mi ero pure dotata di termometro, 19€, SGRUNT :silly:
    tutto ok fino allo sciroppo
    ovviamente appena aggiunto alla chiara a neve, SPLAT, s’è ammosciata 😕
    così poi ero talmente nera che non ho aspettato il croutage e si sono pure tutti crepati :***:
    il risultato sono state delle sottilissime frittelline crepate, buone eh, ma i macarons sono un’altra cosa!

    stamattina zuccona che sono, ci ho riprovato. Stavolta oltre che col termometro ho fatto pure la “piccola bolla”. Tutto ok. S’è ammosciata di nuovo :aris
    allora ho barato provando ad aggiungere un pò di zucchero a velo 😳
    sono venuti un pò + consistenti dell’altra volta, non si sono crepati, ma temo che non siano esattamente come dovrebbero essere, il guscio è davvero simil meringa e al minimo colpo si rompe 😐
    e oltretutto sono sottilissimi…

    che strazio!

  216. Non conoscevo questi dolci, non li avevo mai sentiti nominare e devo ammettere che sembrano davvero belli!!!
    Mi sa che mi procurerò un tappetino anch’io…

  217. @lux wrote:

    Immagino che non ti sia posta il problema ma…. quanto e come si conservano?

    I macarons si conservano in frigo, in un recipiente a chiusura ermetica: per quel che ho visto, è meglio tirarli fuori un paio d’ore prima di mangiarli in modo che il ripieno si ammorbidisca.

    La prima notte di riposo dopo averli fatti è indispensabile, perchè il ripieno si deve amalgamare con l’interno dei gusci: solo così si ottiene il caratteristico contrasto tra la croccantezza della superficie e la morbidezza dell’interno. La durata della conservazione immagino che dipenda dalla crema che contengono: una crema con l’uovo non può durare molto, ma una ganache o una crema al burro durano sicuramente almeno tre o quattro giorni.
    L’unica volta che me ne è sopravvissuto qualcuno così a lungo (ne avevamo tenuti alcuni apposta, perchè Nina li voleva portare a una sua amica) erano ancora più buoni che all’inizio 🙂

    Comunque, sul libro c’è scritto che i gusci vuoti si possono anche congelare in anticipo e scongelare e farcire quando servono.

  218. Ma non lo dire neanche per scherzo! Per una come te sono un gioco da ragazzi 😀

    Compra, compra :mrgreen:

  219. Nel complesso è andata meglio di come mi aspettavo, considerato che era la prima volta e che una cosa non andava bene proprio: la farina di mandorle.
    Perchè quella che ho comprato io, più che una farina, era un trito fine, mentre evidentemente loro quando dicono “farina” intendono proprio una farina, intesa come una polvere che può essere passata al setaccio. La mia invece non passava per niente, quindi era evidente che non era l’articolo giusto
    Mi sono chiesta se era il caso di provare a ripassarla nel mixer ma ho lasciato perdere, perchè avevo paura che buttasse fuori l’olio e mi facesse una pasta. Magari la prossima volta ci provo, oppure cerco la farina vera e propria (Tri, la tua com’è?).

    Comunque, fiduciosa ho provato lo stesso! Le fasi in pratica sono cinque:
    1) preparazione della pasta di mandorle. Va fatto prima quello che loro chiamano TPT (Tant pour tant), cioè 200 gr di farina di mandorle e 200 gr di zucchero a velo setacciati insieme (appunto ). A questa miscela si aggiungono 80 gr di chiara d’uovo (sono due chiare di uova grandi) e si mescola bene per fare una pasta.
    A me ovviamente è venuta troppo granulosa, quindi a questo punto ero davvero pessimista. Però ormai ero in ballo, e sono andata avanti…

    2) Preparazione della meringa italiana. Questa invece mi è venuta benissimo, anche se era la prima volta che provavo e non avevo nemmeno il termometro per lo sciroppo. Ma probabilmente dipende dal fatto che ho fatto molte volte sia lo sciroppo di zucchero che la meringa a crudo, e quindi ho abbastanza pratica.
    Comunque, bisogna montare a neve altri 80 gr di chiara d’uovo e contemporaneamente (qui sta il difficile) preparare uno sciroppo fatto con 200 gr di zucchero semolato e 75 gr di acqua, che va cotto allo stadio di “piccola bolla”, cioè 115°-120°. Se una non ha un termometro, è lo stadio in cui una goccia di sciroppo la sciata cadere in una tazza d’acqua fredda solidifica formando una pallina malleabile. Io credo di avere imbroccato il momento giusto per pura botta di culo
    A questo punto si toglie lo sciroppo dal fuoco, lo si versa a filo, ancora bollente, nelle chiare montate a neve (tranquille, non succede niente) e poi si monta ancora finchè la meringa non si è raffreddata. A questo punto viene fuori una meringa strepitosamente soda e lucida.

    3) Ora c’è il “macaronage”, cioè bisogna mescolare la meringa alla pasta di mandorle. Prima se ne incorpora un terzo in modo da diluire la pasta di mandorle, poi si aggiungono gli altri due terzi e si mescola. A quanto pare, non bisogna incorporare le chiare delicatamente per non smontarle come siamo abituati a fare: si deve mescolare con una certa decisione con una spatola, perchè l’impasto deve essere omogeneo, filante e non contenere aria: se lo si fa cadere dalla spatola deve scendere a nastro.

    4) a questo punto, con una tasca da pasticciere si devono fare su un foglio di carta da forno o sull’apposita placca dei tondini di impasto di 2.5-3 cm di diametro, molto distanziati perchè si allargheranno di circa il doppio. Poi il tutto si lascia lì per la fase del cosiddetto “croutage”, cioè l’essiccamento della superficie. In pratica, i macarons sono pronti da mettere in frno quando, toccandone con un dito la superficie, non rimane attaccato più niente. Dicono che ci vuole almeno mezz’ora: i miei ci hanno messo quasi un’ora.

    5) Cottura: a 150° per 14 minuti (non è chiaro se forno ventilato o no: Marechal dice di sì, altri di no, io sono partita col ventilato ma poi ho divuto passare allo statico perchè si stavano colorando in superficie e non devono assolutamente farlo), aprendo il forno per qualche attimo a metà per far uscire il vapore. Una volta cotti si tira fuori la placca e la si appoggia su una superficie fredda: questo favorisce il distacco dei macarons (che vanno staccati quando sono freddi, se no rimangono attaccati)

    Conclusioni? Beh, adesso carico le foto, così mi dite

    Chiaro che non sono perfetti, e Marechal mi frusterebbe vigorosamente sulle chiappe! Prima di tutto, la superficie non è bella liscia e lucente ma piuttosto granulosa, per via della farina di mandorle non abbastanza fine. Secondo, l’aspetto è abbastanza irregolare perchè ho spesso colato troppo impasto dalla tasca e ho dovuto tirarne via col dito per evitare che si spandessero l’uno sull’altro.
    Però sono indubbiamente “dei macarons”: stortignaccoli e sfigati, ma sono loro
    Quanto al sapore, beh, io li ho farciti con una ganache al cioccolato (l’unica cosa per cui avevo gli ingredienti in casa) e il risultato è che il marito e la figlia stanotte andavano ad aprire il frigo per fregarseli a vicenda.
    Di venti che ne ho fatto (ho dimezzato le dosi: con quelle che ho dato sarebbero stati 40) stamattina ne avanzavano quattro

    mi è già passata l’esigenza :aris

  220. @Pongi wrote:

    Oggi approfittando di una giornata di riposo ho fatto il secondo esperimento, modificando alcune cose:
    -ho passato insieme nel mixer la farina di mandorle e lo zucchero a velo, riuscendo a ottenere una polvere fine
    -ho aggiunto qualche goccia di colorante rosso alla pasta di mandorle
    -per il resto tutto uguale alla prima volta.

    Et voilà 😀

    Ammetto che sono rimasta esterrefatta :felicity :felicity :felicity

    Adesso però con cosa li farcisco?
    Io pensavo qualcosa tipo una ganache al lampone, o alla fragola…datemi qualche idea gagliarda!

    ma bravissima!!!!!!!!!!!!!!!!!
    ecco, sento nascere in me l’esigenza di questo tappetino :***:

  221. Strabiliante!!!
    Mi sa che compro tutto anche io, tentatrice!

  222. wow pongi! quelli al the’ verde sono ideali come dessert dopo un pranzo/ cena giapponese! e quelli al caffe per tutto il resto!
    io la piastra l’ho messa nel carrello, aspetto di aggiungere qualcosa d’altro e poi compro. inoltre ho scoperto di avere a casa un libro che parla anche di macarons quindi magari trovo qualche ispirazione anche la’.
    Immagino che non ti sia posta il problema ma…. quanto e come si conservano?

  223. uff…doppio!

    Comunque, non vedo l’ora che qualcuno mi segua! Così possiamo scambiarci le ricette 😀

  224. Che bello, mi sento una missionaria :felicity

  225. Pongi vorrei informarti che mi stò attrezzando per comprare il tappetino, maremma macarona :grrr

    Colpa tua eh!!!! :sab

  226. Grazie, siete troppo gentili :love

    Però con tutti questi complimenti rischiate che vi impesti il forum di macarons per i prossimi dieci anni a venire 😆

    (Prossima produzione, vediamo…qualcosa con arancia e limone senz’altro…da qualche parte ho visto una ricetta di macaron al tiramisù che mi intriga un sacco, che ve ne pare?

  227. sono fantastici, viene proprio voglia di allungare la mano per prenderne uno!!!

  228. Davvero strabiliante!!! Bravissima!!!!

  229. non mi avrai :aris :aris :aris

    io se entro nei loop poi ho problemi ad uscirne 😉

    certo però che oltre ad essere belli loro fai delle composizioni bellissime :love

  230. Molto interessanti questi ripieni – poi essendo belli sodi ce li vedrei bene anche come ripieni di pasticcini di frolla.
    Io me li sto segnando tutti 😉

  231. @fran73 wrote:

    Ma che cremina hai fatto per quelli al te?

    Ho fatto una crema al burro come spiegavano sul libro (120 gr di burro morbido lavorato a crema più 60 gr di zucchero a velo macinato fine con 60 gr di farina di mandorle), ho aggiunto un cucchiaino di polvere di tè verde Matcha e ho montato tutto a spuma. E’ venuta veramente buona!
    Nei macarons al caffè invece c’è una ganache al caffè e cioccolato fondente, fatta nel modo solito ma aggiungendo alla panna una bustina di Nescafè.

    Comunque, sapore a parte è proprio la questione dell’aspetto estetico che genera dipendenza! Sono talmente carini e offrono talmente tante possibilità di variare che come ne hai finito un tipo stai già pensando cos’altro potresti fare 😆

  232. :shocked!: :shocked!: :silly: :silly:

    Sono perfetti. Semplicemente perfetti.
    Poi con quella scenografia sono una cosa da rivista.

    BRAVISSIMAAAAAAAAAAAA

    Ma che cremina hai fatto per quelli al te?

  233. Vi prego salvatemi, ormai è una malattia :aris

    Al tè verde:

    Al caffè:

  234. ok, ma allora ho gia’ meta’ attrezzatura! mi basta termometrino (tanto l’ho sempre desiderato) e teglia o tappettino…..

  235. Sì, è proprio quella!

  236. e gia’ che ci sono potrei comprarmi anche un termometro… costano davvero poco…

  237. E’ questo della lekue?

    perche’ io allora la cosina li’ ce l’ho ma non ne ho mai trovato un intelligente impiego e potrei comprare solo il tappettino o una teglietta apposta, tipo questa

    che nella vita serve sempre…

  238. @Pongi wrote:

    Il kit contiene anche una splendida tasca da pasticciere di silicone, con un coperchio laterale molto furbo che rende facile metterci dentro l’impasto e minimizza gli sprechi.
    Me l’ha regalato mio marito per Natale, e credo che l’abbia comprato su Amazon.

    mmmhhh su amazon…. mi sa che me lo metto nel cestinello….. sia mai che mi venisse da provare e non ho il tappettino apposta!

  239. @graziella wrote:

    ma sulla teglia hai fatto una griglia con il righello prima di posarli :aris

    E chi sono, Giotto? 😆

    E’ un tappetino di silicone fatto apposta, con i cerchietti già fatti. Ogni cerchietto ha un bordino che impedisce all’impasto di spandersi.
    Il kit contiene anche una splendida tasca da pasticciere di silicone, con un coperchio laterale molto furbo che rende facile metterci dentro l’impasto e minimizza gli sprechi.
    Me l’ha regalato mio marito per Natale, e credo che l’abbia comprato su Amazon.

  240. @pepe wrote:

    A me non piacciono :mrgreen:
    Ma penso di essere l unica 😆

    ci sono anche io……

    cmq mi sembrano perfetti i tuoi, Pongi !!!

  241. bellissimi, non li ho mai assaggiati e non saprei che gusto possano avere. ma sulla teglia hai fatto una griglia con il righello prima di posarli :aris

  242. Poi i lampono sono anche un po’ asprini e “staccano” col dolce del guscio 😀

  243. @fran73 wrote:

    Che bella idea tra l’altro la ganache ai lamponi – quindi non ha panna, interessante…
    La proverò quanto prima – non con i macarons però, farò dei normali pasticcini di frolla :mrgreen:

    La ganache al lampone è venuta veramente ottima! E’ particolare, perchè all’inizio senti solo il cioccolato e poi a poco a poco viene fuori il gusto fresco del lampone, che è più delicato ma molto più persistente.
    La ricetta originaria veramente era con la fragola, io ho usato i lamponi perchè mi piacciono di più.

  244. Grazie mille a tutte! In effetti sono contenta anch’io di come sono venuti 🙂

    Aggiornamento sui miei esperimenti: la farcitura al caramello è venuta buonissima ma un po’ molle, quindi stamattina prima di andare a lavorare ho dovuto correre ai ripari (la mia abnegzione non ha limiti :mrgreen: ) aggiungendo una punta d’agar, fatta bollire insieme a una parte del composto. Adesso è un po’ più solido e sono riuscita a farcirne un po’.
    Non so perchè sia venuta molle, perchè io ho seguito la ricetta di Marechal:
    -125 gr zucchero + 37 cl d’acqua, cotto fino a caramello leggermente bruno
    -aggiungere, sul fuoco, 60 gr panna liquida e mescolare bene
    -quando il composto è a 108° togliere dal fuoco e incorporare 100 gr di burro a pezzettini
    -lasciar raffreddare in frigo.
    L’unica cosa che potrei avere sbagliato è la temperatura del caramello, perchè non avendo il termometro adatto se fossero 108° davvero proprio non lo so…

    @lux wrote:

    provane un paio con una farcia salata!!! dimmi come sono!!! (ne trovi su internet, ma potrebbe essere una cosa semplice come boursin e salmone)

    Mah, io su un abbinamento dolce-salato così spinto (i gusci dei macarons sono veramente MOLTO dolci) sono un po’ perplessa. Anche sul libretto accluso all’attrezzatura ci sono due ricette con farcitura salata: foie gras e fichi e foie gras con cipolla caramellata. Non è escluso che prima o poi provi ma per ora preferirei impratichirmi sulle varietà dolci, che mi sembrano più sicure…
    Prossimi esperimenti, ho deciso, caffè con ganache al caffè, fior d’arancio con farcitura all’arancio e tè verde.
    Se avete suggerimenti, sono i benvenuti 😀

  245. sono venuti benissimo, sembrano finti tanto son belli!

  246. cmq sono davvero da pasticceria!

  247. provane un paio con una farcia salata!!! dimmi come sono!!! (ne trovi su internet, ma potrebbe essere una cosa semplice come boursin e salmone)

  248. :silly: :silly: :silly:

    Pongina bella, sono davvero stupendi!

    Che bella idea tra l’altro la ganache ai lamponi – quindi non ha panna, interessante…
    La proverò quanto prima – non con i macarons però, farò dei normali pasticcini di frolla :mrgreen:

  249. Bellissimi .brava.
    Io qui li trovo ad 1,50 cent l’uno pazzesco .
    Pri

  250. Ecco quelli con la ganache al lampone:

    In preparazione (honni soit qui mal y pense :mrgreen: )

    e fatti

    Per la ganache al cioccolato e lampone:

    250 gr di lamponi freschi
    Un cucchiaio di zucchero semolato
    100 gr di cioccolato bianco
    50 gr di cioccolato al latte

    Frullare i lamponi con lo zucchero e filtrare il frullato con un passino. Misurarne 100 grammi, portarli ad ebollizione in un pentolino, spegnere il fuoco, incorporare i due cioccolati tagliati a pezzettini e mescolare bene finchè il cioccolato è fuso e la ganache omogenea. mettere in frigo un paio d’ore a consolidare, farcire i macarons e lasciarli riposare in frigo fino al giorno dopo per amalgamare gusci e ripieno.

    La farcitura al caramello non l’ho ancora utilizzata perchè è ancora molle. Aspetto a domani mattina e se diventa solida (come dovrebbe, perchè anche questa ricetta viene dal libro) ne farcisco degli altri e vi giro la ricetta…

  251. Pongina mia, domani sono al Galliera per un DH, quasi quasi vengo a rubartene uno :mrgreen:

  252. @Pongi wrote:

    Ma guarda, comincio a pensare che tutti quei pasticcieri figaccioni che te li fanno cadere così dall’alto, questi macarons, siano i soliti francesi astuti che riescono a venderti bene qualunque cosa 😆

    Lo sai bene che ne hanno fatto un’arte proficua 😆

    Complimenti, questi sono ancor più belli.
    Vediamoli con la farcitura, se ne avanza uno 😉

  253. Bellissimi.
    Sicuramente avranno un sapore migliore dei Laduree
    E hai ragione…i francesi sono dei furbetti 😉 senza nulla togliere alla tua bravura ovvio,io non mi ci metterei mai!

  254. :love :love :love

  255. Per dindirindina, che belli!!!

  256. Ma guarda, comincio a pensare che tutti quei pasticcieri figaccioni che te li fanno cadere così dall’alto, questi macarons, siano i soliti francesi astuti che riescono a venderti bene qualunque cosa 😆
    Perchè se ci sono riuscita io al secondo colpo tanto difficili poi non devono essere: ho l’impressione che sia sufficiente saper già fare le meringhe.
    Poi, il passaggio fondamentale è stata la macinatura fine fine delle mandorle: ma credevo che sarebbe stato più difficile, invece basta passarle nel mixer insieme allo zucchero a velo e vengono benissimo. Io non le ho setacciate, però, tanto dopo il mixer erano già perfettamente miscelate con lo zucchero.

  257. sono venuti 😯 😯 😯 sei troppo brava!!!

  258. Brava! Produci e recensisci!

  259. Crema al latte temo che non vada bene…a quanto leggo sul libro il ripieno non dev’essere troppo umido, se no i macarons si ammosciano. E infatti le creme più consigliate sono quelle al burro (che francamente preferirei evitare, dati i miei valori di colesterolo :pao ) e le ganache, perchè sono piuttosto asciutte.
    Comunque, rientro adesso dal super, dove mi sono procurata gli ingredienti per fare una ganache cioccolato e lamponi e una crema al caramello (NON una creme caramelle, naturalmente 😆 ), entrambe spiegate sul libro.
    Vado a produrre!

  260. Ma sono bellerrimi!

    Io li farcirei con una semplice crema al latte magari con pezzetti di lampone (ma io ficcherei i lamponi dappertutto)

  261. Pongi, tanto di cappello sono strepitosi.

    Tu gli dai dei punti a madame csabà, dammi retta.

  262. Secondo me non rovinerai proprio nulla 😀

  263. Ebbene sì, lo riconosco…quando sono usciti dal forno non credevo ai miei occhi :mrgreen:

    Il problema è che adesso ho il terrore di rovinare tutto con una farcitura ignobile :paura:

  264. SONO PERFETTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  265. Oggi approfittando di una giornata di riposo ho fatto il secondo esperimento, modificando alcune cose:
    -ho passato insieme nel mixer la farina di mandorle e lo zucchero a velo, riuscendo a ottenere una polvere fine
    -ho aggiunto qualche goccia di colorante rosso alla pasta di mandorle
    -per il resto tutto uguale alla prima volta.

    Et voilà 😀

    Ammetto che sono rimasta esterrefatta :felicity :felicity :felicity

    Adesso però con cosa li farcisco?
    Io pensavo qualcosa tipo una ganache al lampone, o alla fragola…datemi qualche idea gagliarda!

  266. @Pea73 wrote:

    Tu sei Un genio!!! Io Non mi ci proverei mai e poi mai

    Non ce la faccio a farmi venire una meringa che sia una decente e con gli stadi dello zucchero pure ho un pessimo feeling quindi non potrei mai cimentarmi senza essere certa di un totale rovinoso fallimento = non ci provo proprio 🙂

    Pea, provaci! qui da noi sono comuni ma costosissimi al massimo me ne permetto uno con un caffe’ ma che bello sarebbe offrire una torta di macarons o usarli per decorare una torta:

    o guarda questi
    http://www.flickr.com/photos/ginparis/4071802793/

  267. Ma che belli!
    😀

  268. Ma no, dai! Considera la possibilità della botta di culo multipla, e buttati 😀

  269. Tu sei Un genio!!! Io Non mi ci proverei mai e poi mai

    Non ce la faccio a farmi venire una meringa che sia una decente e con gli stadi dello zucchero pure ho un pessimo feeling quindi non potrei mai cimentarmi senza essere certa di un totale rovinoso fallimento = non ci provo proprio 🙂

  270. che spettacolo

  271. Grazie a tutte, ma siete davvero troppo buone 😀

    L’aspetto e il sapore non sono male in effetti, assolutamente superiori alle mie tragiche aspettative, però la consistenza dell’impasto non è quella giusta: benchè siano venuti effettivamente “croccanti fuori e morbidi dentro” la consistenza è più rustica e leggermente granulosa, sicuramente a causa della farina di mandorle non abbastanza fine.

    @Madamadorè wrote:

    Cmq. anche madame (de ‘sto….vabbè soprassediamo) csaba dice che quelli casalinghi non possono mai uscire perfetti come quelli di pasticceria.

    Beh, questo immagino che sia ovvio, come per qualsiasi altro dolce “professionale”. Però l’impressione che ho avuto, contrariamente a quello che prevedevo, è che rispetto ad altri dolci qui sia più facile ottenere un buon risultato, perchè la ricetta non è poi così difficile. A scriverla ci vuole tanto, ma in concreto non è che fare i macarons porti via tutto questo tempo: io ho cominciato alle sei di sera, alle sette e mezzo i macarons erano pronti per il croutage, alle otto e mezzo li ho messi in forno e alle nove e un quarto erano farciti e pronti da mangiare. Ed era la prima volta, quindi immagino che se uno è pratico ci metta anche meno.

    Comunque, sicuramente ci riprovo! Certo dovrei trovare la farina di mandorle, ma alla mala parata provo a rimacinare quella che ho e vedo se riesco ad ottenere qualcosa di decentemente fine in casa…

  272. innanzitutto BRAVA!
    io appunto avevo cercato la farina di mandorle ma poi non ho osato 😳

    @Pongi wrote:

    Magari la prossima volta ci provo, oppure cerco la farina vera e propria (Tri, la tua com’è?).

    non ne ho idea, ho solo chiesto se l’avevano! la prossima volta che ci passo approfondisco 😉

  273. A me sembrano perfetti.

    Cmq. anche madame (de ‘sto….vabbè soprassediamo) csaba dice che quelli casalinghi non possono mai uscire perfetti come quelli di pasticceria.

  274. 1) sono venuti! (e già qui tirerei un sospiro fossi io)
    2) sono venuti benissimo, quasi perfetti (e qui sarei al settimo cielo).

    Brava, complimenti per la tenacia e per non esserti fatta intimidire dalla novità : )

  275. ma sono bellissimi, mi è anceh venuta l’acquolina in bocca 😀

  276. ma sono venuti benissimo!!!!!!!!!!!!

    :appl:

    E complimenti per il lavorone 😀

  277. ma sono venuti benissimo, complimenti!!!!

  278. Ma sono loro, sono proprio loro!!!:felicity

    I macarons ‘a la Pongì’ !

    Fossi a casa tua, altro che avanzi. :mrgreen:

    Mi sembra molto complesso prepararli…. complimenti alla cuoca coraggiosa :appl

  279. invece lorraine pascal (niente a che vedere con macheral, cmq :lol:), diceva che per farli venire belli lisci si doveva sbattere la teglia sul piano dopo averli formati :mrgreen:

    guarda, io non farei tanto la schizzinosa e me ne prenderei volentieri almeno un paio :silly:

  280. wow!!!! a me sembrano quasi perfetti! che soddisfazione deve essere!

  281. Allora, esperimento fatto!

    Nel complesso è andata meglio di come mi aspettavo, considerato che era la prima volta e che una cosa non andava bene proprio: la farina di mandorle.
    Perchè quella che ho comprato io, più che una farina, era un trito fine, mentre evidentemente loro quando dicono “farina” intendono proprio una farina, intesa come una polvere che può essere passata al setaccio. La mia invece non passava per niente, quindi era evidente che non era l’articolo giusto 😆
    Mi sono chiesta se era il caso di provare a ripassarla nel mixer ma ho lasciato perdere, perchè avevo paura che buttasse fuori l’olio e mi facesse una pasta. Magari la prossima volta ci provo, oppure cerco la farina vera e propria (Tri, la tua com’è?).

    Comunque, fiduciosa ho provato lo stesso! Le fasi in pratica sono cinque:
    1) preparazione della pasta di mandorle. Va fatto prima quello che loro chiamano TPT (Tant pour tant), cioè 200 gr di farina di mandorle e 200 gr di zucchero a velo setacciati insieme (appunto :pao ). A questa miscela si aggiungono 80 gr di chiara d’uovo (sono due chiare di uova grandi) e si mescola bene per fare una pasta.
    A me ovviamente è venuta troppo granulosa, quindi a questo punto ero davvero pessimista. Però ormai ero in ballo, e sono andata avanti…

    2) Preparazione della meringa italiana. Questa invece mi è venuta benissimo, anche se era la prima volta che provavo e non avevo nemmeno il termometro per lo sciroppo. Ma probabilmente dipende dal fatto che ho fatto molte volte sia lo sciroppo di zucchero che la meringa a crudo, e quindi ho abbastanza pratica.
    Comunque, bisogna montare a neve altri 80 gr di chiara d’uovo e contemporaneamente (qui sta il difficile) preparare uno sciroppo fatto con 200 gr di zucchero semolato e 75 gr di acqua, che va cotto allo stadio di “piccola bolla”, cioè 115°-120°. Se una non ha un termometro, è lo stadio in cui una goccia di sciroppo la sciata cadere in una tazza d’acqua fredda solidifica formando una pallina malleabile. Io credo di avere imbroccato il momento giusto per pura botta di culo 😆
    A questo punto si toglie lo sciroppo dal fuoco, lo si versa a filo, ancora bollente, nelle chiare montate a neve (tranquille, non succede niente) e poi si monta ancora finchè la meringa non si è raffreddata. A questo punto viene fuori una meringa strepitosamente soda e lucida.

    3) Ora c’è il “macaronage”, cioè bisogna mescolare la meringa alla pasta di mandorle. Prima se ne incorpora un terzo in modo da diluire la pasta di mandorle, poi si aggiungono gli altri due terzi e si mescola. A quanto pare, non bisogna incorporare le chiare delicatamente per non smontarle come siamo abituati a fare: si deve mescolare con una certa decisione con una spatola, perchè l’impasto deve essere omogeneo, filante e non contenere aria: se lo si fa cadere dalla spatola deve scendere a nastro.

    4) a questo punto, con una tasca da pasticciere si devono fare su un foglio di carta da forno o sull’apposita placca dei tondini di impasto di 2.5-3 cm di diametro, molto distanziati perchè si allargheranno di circa il doppio. Poi il tutto si lascia lì per la fase del cosiddetto “croutage”, cioè l’essiccamento della superficie. In pratica, i macarons sono pronti da mettere in frno quando, toccandone con un dito la superficie, non rimane attaccato più niente. Dicono che ci vuole almeno mezz’ora: i miei ci hanno messo quasi un’ora.

    5) Cottura: a 150° per 14 minuti (non è chiaro se forno ventilato o no: Marechal dice di sì, altri di no, io sono partita col ventilato ma poi ho divuto passare allo statico perchè si stavano colorando in superficie e non devono assolutamente farlo), aprendo il forno per qualche attimo a metà per far uscire il vapore. Una volta cotti si tira fuori la placca e la si appoggia su una superficie fredda: questo favorisce il distacco dei macarons (che vanno staccati quando sono freddi, se no rimangono attaccati)

    Conclusioni? Beh, adesso carico le foto, così mi dite 😆

    Chiaro che non sono perfetti, e Marechal mi frusterebbe vigorosamente sulle chiappe! Prima di tutto, la superficie non è bella liscia e lucente ma piuttosto granulosa, per via della farina di mandorle non abbastanza fine. Secondo, l’aspetto è abbastanza irregolare perchè ho spesso colato troppo impasto dalla tasca e ho dovuto tirarne via col dito per evitare che si spandessero l’uno sull’altro.
    Però sono indubbiamente “dei macarons”: stortignaccoli e sfigati, ma sono loro 😀
    Quanto al sapore, beh, io li ho farciti con una ganache al cioccolato (l’unica cosa per cui avevo gli ingredienti in casa) e il risultato è che il marito e la figlia stanotte andavano ad aprire il frigo per fregarseli a vicenda.
    Di venti che ne ho fatto (ho dimezzato le dosi: con quelle che ho dato sarebbero stati 40) stamattina ne avanzavano quattro :mrgreen:

    I gusci:

    I macarons finiti:

    (Naturalmente quello in primo piano è quello che mi è venuto meglio 😆 )

  282. Mai assaggiati. Mannaggia.
    Però esteticamente son bellini proprio!
    Seguirò l’evolversi della situazione 😀

  283. anche io vorrei provarli, anche se qui in pasticceria se ne trovano di ottimi. in una cioccolateria artigianale fanno anche un corso specificio. provali anche in versione salata (stesso biscotto cambia la farcia), secondo me sono piu’ intriganti

  284. Fammi sapere (e vedere) come procede, io adoro i macarons (in particolare fragola e pistacchio) però qui fatico a trovarne di veramente buoni :love

  285. Ma quello è il meno! Basta avere dei coloranti da alimenti. Io al momento sto usando dei coloranti in gel comprati a Londra, sono fenomenali.
    Meglio invece non usare quelli liquidi perchè in una ricetta precisa al grammo come quella dei macarons sballerebbero le proporzioni degli ingredienti, e infatti lo dicono anche sul mio libro.

  286. Io li mangio spesso in Francia e ora anche qui (si sono diffusi ultimamente). Mi piacciono molto e sono molto belli da vedersi. Mi domando però, facendoli in casa, come si potrebbero fare i vari colori..

  287. @tri wrote:

    Ciao cara :bacbac: la farina di mandorle ce l’hanno per certo in un coloniali in cima a corso Sardegna…forse però un po’ fuori mano per te…

    Ciao anche a te 😀

    Farina di mandorle trovata, banalmente al Conad sotto casa.
    Visto che è brutto e sono sola in casa (marito da sua madre a guardare il Doria su sky, figlia a passeggio con le amiche) mi sa che provo!
    Vedrò di aggiornarvi in tempo reale…

  288. Io non li ho mai assaggiati, ma hanno un bellissimo aspetto!!!

  289. Prova, che ho giusto mezzo pacco gigante di farina di mandorle presa alla Metro che dovrei smaltire.

    Ieri da Maisons du Monde ho visto la placca in silicone per mini-macarons e sono stata tentatissima, il resto dell’armamentario ce l’ho

  290. La farina la trovi anche all ‘esselunga

  291. Ciao cara :bacbac: la farina di mandorle ce l’hanno per certo in un coloniali in cima a corso Sardegna…forse però un po’ fuori mano per te…

  292. A me piacciono,e costano un botto.
    Facci sapere come vengono

  293. In teoria non sembrano difficili, in effetti, nel senso che il procedimento in sè è semplice e non molto diverso da quello per preparare le meringhe. Però prima di tutto ci vuole la farina di mandorle (non le semplici mandorle macinate come per gli amaretti), poi la meringa deve essere meringa italiana (cioè quella fatta con lo sciroppo di zucchero, non con lo zucchero a crudo), e poi sia la consistenza dell’impasto che la temperatura e il tempo di cottura devono essere quelli giusti, se no i gusci non vengono perfettamente lisci e senza screpolature come devono essere, croccanti all’esterno e morbidi all’interno.
    Quello che invece è il meno è la farcitura: a quanto pare ci si può mettere quello che si vuole.
    Comunque ci sto studiando su! Appena trovo, o riesco a fare in casa, la farina di mandorle provo e vi relaziono…

  294. Io non li ho mai assaggiati, ma sarei proprio curiosa.

    Fra le alte cose ho visto anche io la trasmissione di cui parla graziella e non mi sembravano così difficili.

    Certo sono molto coreografici

  295. Guarda su real ti è, due settimane fa li hanno preparati proprio in una rubrica dedicata al Natale e alle due decorazioni, si chiama Natale con ksaba

  296. Io li ho assaggiati ( e ne ho fatto una bella scorta) in un paesino spettacolare dell’Alta Provenza…. Beh erano spettacolari anche loro!!!

  297. A me piacciono solo …esteticamente. Ho assaggiato quelli di Ladurée e non mi appassionano. A me han regalato una scatola kit per farli, ma ancora non mi sono cimentata.

    Tu sperimenta ‘ché io ti seguo. :mrgreen:

  298. Probabile poi che homemade siano più buoni!

  299. Ma guarda, neanch’io ne vado particolarmente matta rispetto ad altri dolci. Però sul piano puramente culinario sono una bella sfida: un dolce apparentemente semplice, ma difficilissimo da fare bene perchè richiede una manualità e una precisione assolute. Del resto, se così non fosse non si capirebbe per quale motivo lo si trova solo nelle pasticcerie, e nemmeno in tante 😆

  300. A me non piacciono :mrgreen:
    Ma penso di essere l unica 😆

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