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"cuddurùni" del commissario montalbano [passo passo]

13 comments
"cuddurùni" del commissario montalbano [passo passo]

i parenti delle scacce modicane e delle cartocciate catanesi, questi però sono delle parti di Lentini 😉 sto leggendo Montalbano, si è capito.
la base è sempre “pasta di pane” (farina, acqua, sale, lievito). vi consiglio di non stenderla troppo sottile. cmq se la stendete sottile verranno più croccanti, altrimenti verranno più morbide.

http://www.lentinionline.it/cucina/cudduruni.htm
http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=14374&page=1

questa la ricetta che ho fatto io:
500gr di farina di grano duro (semola, solo semola!!!)
10gr di sale (ma a noi le cose piacciono saporite)
3 g. di lievito di birra (perché ho impastato la sera prima)
acqua quanto basta ad ottenere il classico impasto per la pizza liscio e non appiccicoso

procedimento:
in 200ml di acqua tiepida ho sciolto il sale (non vi sconvolgete, sennò mettetelo con la farina) e il lievito.
ho messo la farina in una ciotola capiente, ho versato l’acqua con lievito e sale e ho mescolato.
poi ho aggiunto altra acqua fino ad ottenere un impasto liscio (penso di essere arrivata a circa 300/350ml di acqua, la semola beve molto, cmq ci si deve regolare per forza ad occhio)
messo in frigo a lievitare.
il giorno dopo, uscito dal frigo e portato a temperatura ambiente intorno alle 15,30. alle 18,30 ho iniziato a preparare i cudduruni.

per le farciture io ho usato:
– cipolla dorata
– broccoli
– dadini di mortadella
– concentrato di pomodoro
– formaggio tipo galbanone (ci vorrebbe il pecorino fresco)
– patate
– olio evo

– lessate le patate, fate raffreddare e tagliatele a dadini
– cuocete i broccoli (i miei erano surgelati) in una padella con poca acqua e sale e portateli a cottura
– tagliate la cipolla sottile, salate e fate cuocere in un tegame senza niente, basta l’acqua che butta la cipolla stessa (io un dito di acqua l’ho aggiunta perché si stava colorando troppo e ancora non era cottissima)
– tagliate il formaggio e la mortadella a dadini

Quando la pasta è tornata a temperatura, prendete delle palline con le mani e stendetela. aiutatevi con la semola ma la pasta (se è lievitata bene) mantiene subito la forma.
con mezzo kg di farina son venuti 8 cudduruni della grandezza (aperti) della mia mano. in una leccarda da forno ce ne stavano 4 (ho fatto due infornate).

spennellate con l’olio, bucateli con la forchetta e cuoceteli in forno caldissimo per 20′ nella parte bassa finché non si colorano (controllateli ad occhio).

ecco il procedimento:

la grandezza della “base”

cipolla, mortadella, concentrato di pomodoro, olio

broccoli, patate, olio

‘u cudduruni, ovvero il cordone per chiudere

a tavola!!!!

  1. Anonimo says:

    in effetti i broccoli chiamano la salsiccia ma io non ce l’avevo 😉

    ho improvvisato con quello che avevo in casa e con la scusa che tantoilmaritoèadieta (seeeeeeeeeeeeeeee :aris).

  2. Debora fondatora says:

    ma fantastici!!! Che voglia di Sicilia e poi sbuca pure la ’74, che ricetta magica!!! :love

  3. biscotto says:

    che spettacolo!!!ti odio un attimino,sappilo :mrgreen:

  4. Bellissimi!!!!! Proverò(ma quante cose devo provare a fare..? La lista delle cose del ricettario da provare è l’unica più lunga… di quella dei libri che ho da leggere ; ))

  5. uhmmmm quelli con i broccoli :love
    quelli con le cipolle salto :mrgreen:

  6. melissa72 says:

    che meraviglia!!!

  7. mollyloves says:

    anche se ho appena finito di pranzare uno adesso lo assaggerei volentieri!
    ma sono una specie di calzone?

  8. debora74 says:

    @bianca267 wrote:

    Stavo leccando lo schermo

    Bianca ho visto le foto delle tue “modicane” in salotto!!!

    Io in genere il cudduruni lo faccio con patate e cipolla, ricotta e cipollotto verde…ma ADORO quella con i broccoli!!!
    Altre varianti: spinaci o bieta e salsiccia (oppure bieta e pomodori secchi), ricotta e piselli, pomodoro+melanzane.

    Che fame 😆

  9. bianca267 says:

    Stavo leccando lo schermo

  10. oddio….svengooooooo…è pure ora di pranzo :silly:

    PS: anche la tua mano è bella, come tutta te :love

  11. Montalbano…la passione mia e di mia sorella, ormai i suoi modi di dire più famosi sono entrati nel nostro vocabolario: dai “cabasisi” al “petitto lupigno” ecc. anche a me fa venire l’acquilina in bocca mentre leggo dei suoi pranzi rigorosamente in silenzio…

    Complimenti per la ricetta si sente il profumo fin qui….

  12. cavallettale says:

    Eeeeeeeeeeeeeeeeeeeh!!!!!!

    Boooooooooooooni!!!!!

  13. wooooooooooowwwwwwwwwww
    io voglio venire in Sicilia solo per mangiare il cibo di “Montalbano”
    vorrei andare ad assaggiare gli arancini fatti da Adelina (in casa quindi)
    e la pasta ‘ncasciata e u “nunnatu” frittu e……………………
    pure “tumazzu e aulive” mi andrebbe bene 😉

    sono un’appassionata e ho letto almeno 3 volte ogni libro.
    mi rilassa. mi diverte. e mi fa venire “spinnu” di Sicilia

    i “cuddùruni” sembrano boni assai 🙂
    mi sa che li faccio

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