STRUDEL (foto)

23 comments
STRUDEL (foto)

Ecco un dolce che amo molto:

Come si diceva,fatto in casa partendo dalla sfoglia.. è un dolce veramente particolare e in genere apprezzato.

Poi torno con la ricetta, che ho preso e leggermente modificato da giallozafferano.

Ludo

  1. Debora fondatora says:

    bellissimo strudel, è uno dei dolci che mi riescono benissimo.
    Però uso la pasta sfoglia buitoni, non ha burro e non ha uova, per me va benone 😀
    Il ripieno è mele, cannella, chiodi di garofano, zucchero (di canna 😉 ), mandorle, pinoli, uvetta (bagnata in acqua e quel liquore che sa di arancia ma di cui non ricordo il nome) e biscotti sbriciolati o pan grattato per assorbire, aroma limone… bon mi pare di non mettere altro 😀

  2. lo strudel è di casa mia…. una ricetta tipica qui della mia zona ma io lo faccio sempre con la pasta frolla, non con la pasta phillo.

  3. @Pongi wrote:

    Io faccio come te, ma invece che sul canovaccio stendo la pasta direttamente su un foglio di carta da forno. Così quando ho arrotolato lo strudel lo trasferisco sulla teglia direttamente col suo foglio, senza doverlo spostare 🙂

    Questa è una bella dritta 😆 , grazie!

  4. Io faccio come te, ma invece che sul canovaccio stendo la pasta direttamente su un foglio di carta da forno. Così quando ho arrotolato lo strudel lo trasferisco sulla teglia direttamente col suo foglio, senza doverlo spostare 🙂

  5. Dimenticavo un paio di consigli importanti.
    La pasta non è affatto difficile da fare; il difficile è stenderla sottilissima.
    Io, dopo aver letto qua e là, opero così: dopo l’opportuno riposo (vedi ricetta), divido l’impasto in due (ricordiamo che le dosi della ricetta sono per due strudel).
    Ogni metà la modello a rettangolo con le mani e poi vado di mattarello, fino a renderla molto sottile. La cosa va fatta, fondamentale, su strofinaccio infarinato. Poi con il dorso delle mani (dorso, se no facilmente si rompe) si allarga il più possibile, in modo omogeneo.
    Quando è della dimensione e altezza giusta (quasi trasparente, appunto), si stende sempre sul canovaccio infarinato (ancora: fondamentale: poi non si potrà muovere più, se non grazie al canovaccio) e si mette il ripieno.
    Indi.. grazie al canovaccio… si arrotola su sè e si chiude bene. Poi con gran delicatezza si mette sulla teglia con carta da forno e.. via.

  6. @piquet wrote:

    lo strudel è il mio cavallo di battaglia
    forse uno dei pochi dolci che mi viene buonissimo ed è sempre stato apprezzato, tanto che me lo vengono sempre a chiedere e di solito quando lo faccio ne faccio due

    Che ricetta usi? E come fai a farne due in contemporanea?
    Io in genere ne faccio sì due, ma uno dolce e uno salato: quello dolce lo trovo molto laborioso per via.. della sbucciatura e taglio di tutte quelle mele!

  7. susanna_a says:

    anche a me piace tantissimo… grazie! Lo farò!

  8. lo strudel è il mio cavallo di battaglia
    forse uno dei pochi dolci che mi viene buonissimo ed è sempre stato apprezzato, tanto che me lo vengono sempre a chiedere e di solito quando lo faccio ne faccio due

  9. Prova cetta, non è così difficile .. : )

  10. fantastico ludo! a noi piace tantissimo lo strudel. provo i tuoi consigli.

  11. Accidenti, che bello! :love

  12. Interessante compromesso, pongi..

  13. Bello, complimenti! Ha veramente un aspetto invitante 😀

    Io per il pangrattato uso un metodo intermedio: lo tosto, ma in una padella antiaderente senza burro…

  14. @moorea wrote:

    ciao Ludo.. anche a me piace tanto, è la specialità di mia mamma
    lo preferisco semplice, senza troppa roba dentro… solo con marmellata di arance, mele, cannella e frutta secca

    Ci metti marmellata di arance?? Io no, ma potrei provare…

  15. madifra says:

    Miam, mi hai fatto venire voglia! Anche io la sfoglia la faccio con l’olio e non col burro!

  16. La ricetta che uso io è questa: la uso fedelissimamente per la pasta (infatti, poichè prevede un uovo per due strudel, faccio sempre due strudel quando lo faccio, in genere uno dolce e uno salato); è leggermente modificata nel ripieno: non tosto il pan grattato nel burro, lo metto così e in generale riduco il burro per pennellare (a volte non lo metto proprio) e non metto le uvette che a casa mia non piacciono. Per il resto è tutto uguale. Se non ho pinoli, metto altra frutta secca, in genere noci.

    La ricetta per la sfoglia (che tra l’altro prevede olio e non burro) la seguo fedelmente e da quando faccio questa mi viene bene. L’importante è che con quelle dosi (250 farina, 1 uovo etc) vengano DUE strudel: solo così ci si “obbliga” a tirare benissimo la pasta (che in realtà è molto elastica, quindi non è difficile; occorre solo pazienza e un minimo di perizia): deve diventare tanto sottile da essere quasi trasparente (anche nel post di madama in dispensa si vede bene).

    La foto che c’è in apertura del link non centra niente: non viene un doppio arrotolamento! Invece le fotine in basso.. dicono bene ciò che io ho sbagliato: il piegone va fatto sotto, non sopra come ho fatto io!

    http://ricette.giallozafferano.it/Strudel-di-mele.html

  17. io lo adoro!!! a me viene una sfoglia pessima 🙁
    ricettina please, sia mai che viene bene 😉

  18. Come mi piace…. lo faceva mia suocera che purtroppo non c’è più, quindi non mi resta che mangiarne in quantità durante la settimana bianca e uno lo compro per portarlo a Firenze…
    Bravissima!

  19. debora74 says:

    Bello! pure il mio era così, con la pasta croccante.

  20. ciao Ludo.. anche a me piace tanto, è la specialità di mia mamma
    lo preferisco semplice, senza troppa roba dentro… solo con marmellata di arance, mele, cannella e frutta secca

  21. tu si che sei perfetta!
    io adoro lo strudel ma non l’ho fatto mai per la … lunghezza… perdono!

  22. cavallettale says:

    Proprio invitante. Gnam!!!

Leave a Reply