subscribe: Posts | Comments

siate, sincere, STRUDEL

21 comments

Chi di voi ha mai fatto lo strudel con la pasta strudel? Cioè quella pasta tipo focaccia di recco, farina-acqua-poco olio, che si tira sottile sottile?

Se l’aveta fatto, come si fa a non romperlo/bucarlo quando si chiude??

Io l’ho fatto con una pasta + tipo frolla, buono è buono ma so che non è originale

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
  1. smack! dai che a dicembre non manca poi tanto ancora….
    -l.

  2. ciao lux!
    cresce, cresce…
    estate pesante, ma ora spero che a casa vada meglio. e martedi’ ho la visita…

  3. ciao vichi come va il pancione?

  4. chissa’ se ora non resistero’ piu’ e mettero’ in pratica il proposito… perche’ continuo da anni a pensare di farlo e poi, una cosa o l’altra, cambio sempre idee
    ma tante volte il ricettario e’ tentatore!

    madifra, quale? me la passi?
    chissa’…
    anche se temo che questa sera si sia rotto :***:

  5. ottimo grazie!! devo proprio provarlo! robi, se lo rifai fotografalo, la versione classica (con mdp!!) va messa in dispensa!!

  6. Io lo faccio con mele, pangrattato messo sulla pasta e non fritto nel burro, se voglio frutta secca o altra frutta fresca o essiccata (es. albicocche secche, prugne secche), se ho voglia della marmellata e dei pezzetti di burro sopra il composto prima di chiudere la pasta.

    Ne ho fatti 2 assieme, uno con pangrattato – mele – burro – zucchero e uno con pangrattato – mele – prugne secche a pezzetti – poca marmellata di mirtilli – burro – zucchero (ho inventato)

    tutti e 2 buoni

  7. Molto buono è anche quello di ciliege: procedimento solito, ma la stessa quantità di ciliege snocciolate. Vanno aumentati un po’ sia lo zucchero che il pangrattato, perchè le ciliege mollano giù più acqua delle mele.

  8. La pasta va stesa subito, ancora tiepida di mdp perchè è ancora molto manipolabile ed elastica. Se si fredda diventa più dura e tende a bucare o comunque rimane più grossa.
    Per il ripieno, sulla dose di 350 gr di farina io (che di solito riempio ad occhio) faccio così:
    – mele, circa 1 kg e 1/2 tagliate a fette, cosparse di zucchero e biscotti secchi sbriciolati (o fette biscottate, o pane grattato tostato nel burra servono per assorbire il liquido delle mele) a piacere uvetta, noci tritate o pinoli.
    – mele e pere in base a cosa ho da smaltire, sempre con biscotti etc etc diventa un gusto ancora più goloso
    – marmellata del gusto preferito sotto alle mele invece dello zucchero sopra
    – mele e pesche (ottima versione primaveril-estiva) con abbondante spolverata di amaretti triturati dentro
    – ricotta amalgamata con zucchero e tuorli d’uova, a piacere uvetta oppure gocce di cioccolato

  9. @lux wrote:

    e il ripieno?
    -l.

    Io nel ripieno metto 1 kg di mele renette tagliate a fettine sottili, una manciata di uvetta ammollata, una manciata di pinoli, la buccia grattugiata di un limone, zucchero…boh, non so perchè vado a occhio ma direi tre o quattro cucchiai, e un bel po’ di cannella perchè a me piace speziato. Mescolo tutto bene e lascio riposare una mezz’oretta.
    Una volta stesa la pasta, la spennello di burro e la cospargo con un etto e mezzo circa di pangrattato, che assorbirà il liquido delle mele (bisognerebbe friggerlo nel burro, ma io evito 😆 ). Verso il ripieno e richiudo lo strudel, ripiegando all’interno i due bordi laterali prima di arrotolarlo in modo che il ripieno non esca in cottura.

  10. Bello!! voglio proprio provarlo anche io quest’anno!! robi, se la fai con la mdp poi la pasta resta a riposare in frigo?
    e il ripieno?
    -l.

  11. Lo faccio solo con la pasta strudel, da settembre a quando smaltisco tutte le mele ne produco almeno 3/4 a settimana. La pasta è elastica, io uso l’impasto classico altoatesino ovvero per 1 uovo intero 350 gr di farina bianca per dolci, niente lievito, un bicchierone di latte tiepido in cui far sciogliere una noce di burro. Impastare a lungo battendo la pasta per renderla elastica. In alternativa si può impastare con la mdp senza sporcarsi le mani, il calore rende comunque molto bene l’impasto. Spennello solo di latte e zucchero.
    Volendo si potrebbe mettere vino bianco al posto del latte ed un paio di cucchiai di olio al posto del burro, la pasta risulta molto più sottile e friabile e tende appunto a bucarsi.

  12. Io uso la ricetta del bimbi e di solito non mi si rompe…

  13. Concordo sul riposo: io, quando faccio la pasta da strudel in casa, la lascio tutta notte in frigo avvolta nella pellicola.
    Un altro trucco che uso con ottima riuscita è quello di stendere la pasta su un foglio di carta da forno, ben spolverato di farina, e usarlo per arrotolare lo strudel una volta che ho messo il ripieno. Il principio è lo stesso dello strofinaccio canonico, ma con la carta da forno è più facile.

  14. io lo faccio,quando lo faccio,e non ho mai trovato problemi,se guardi le foto della mia focaccia di recco,viene così

    ho visto che il trucco,è nel lasciare riposare l’impasto,che non deve risultare troppo asciutto e usare solo manitoba

  15. io ho un libretto ti kutschina tirolese dove spiega che a seconda del ripieno cambia la pasta dello strudel. Ho un numero di “Lisa Kochen und Backen” :giu: dove dà la ricetta della vera pasta da strudel, farina acqua olio, lievito di birra etc. Non mi sono mai avventurata nel farla, quella che si stende dasotto, con le nocche, sullo strofinaccio etc etc, anche perché a me le mele cotte mi disgustano quindi compro n strudel in settimana bianca e li surgelo. Triste, ma è così.

  16. ma io sto andando piano piano eh… e poi fra qualche giorno parto e sto via una settimana…

  17. Sei troppo brava skiver. Io ho un pò di casini in casa e non ci ho più lavorato.

  18. Madama, io sto andando avanti un po’ alla volta con le foto della DISP…

  19. Io c’è la ricetta in dispensa, lo faccio poche volte perchè a me lo strudel non è che faccia impazzire. Ma mi viene sempre bene.

  20. mai!!!
    io ne ho improvvisato uno velocissimo ieri sera, ma ho usato un bel rotolo di pasta sfoglia che avevo in frigo!!!

  21. Mai. Si rompe tutto.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiungi una immagine

Vai alla barra degli strumenti