subscribe: Posts | Comments

Pissaladière (vegan però!)

0 comments
Pissaladière (vegan però!)

La pissaladière è un piatto tipico della Costa Azzurra, una preparazione fatta con ingredienti semplici e molto mediterranei. ovviamente non il pesce si lascia a sguazzare nel mare e si rivisita un po’.

BASE
50gr pasta madre
mezzo bicchiere d’acqua
150gr manitoba integrale
300gr farina integrale
un cucchiaino di sale
3 cucchiai di olio evo

Sciogliere la pasta madre nell’acqua, poi aggiungere la manitoba e impastare, quindi aggiungere sale e olio.
Aggiungere il resto della farina e impastare a lungo fino ad avere una bella palla liscia.
Spolverare di farina, coprire bene e lasciar lievitare 12 ore circa.
In alternativa potete usare del lievito di birra, un quarto di cubetto direi, lasciando lievitare fino almeno al raddoppio.
***
FARCITURA
2 spicchi d’aglio
1kg cipolle bionde
erbe di Provenza (oppure timo e alloro tritati)
5 cucchiai olio evo
3 cucchiai zucchero canna
un pizzico sale
50gr capperi sotto sale

Tritare l’aglio finemente e scaldarlo con l’olio in un tegame bello sgrande, quindi versarvi le cipolle affettate sottilmente.
Aggiungere gli aromi, il sale e lo zucchero, amalgamare e coprire, quindi lasciar cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti: le cipolle dovranno diventare morbidissime ma non colorirsi.
Mettere a bagno intanto i capperi per il tempo di cottura delle cipolle, poi scolarli, tritarli e aggiungerlia alle cipolle fuori dal fuoco.
Lasciar riposare una decina di minuti.
***
COMPOSIZIONE
2 cucchiai di patè di olive (taggiasche o nizzarde)
olive taggiasche o nizzarde q.b.

Togliere dall’impasto una palletta e reimpastarla (circa 1/5 del volume a occhio), quindi coprirla di nuovo e lasciarla riposare.
Lavorare il resto dell’impasto con un pochina di farina, poi stenderlo in una teglia circa 25×40 formando un piccolo bordo sui lati, tipo crostata per intendersi (io ho lavorato sulla carta da forno).
Lasciar riposare mentre cuociono cipolle e poi bucherellare e coprire con un sottile strato di patè di olive (se non trovate il patè lo potete fare frullando le olive sottolio con timo e alloro).
Disporre quindi le cipolle e livellare bene, poi stendere l’impasto messo da parte e tagliare delle striscioline da appoggiare sulla focaccia per obliquo a formare dei rombi.
Negli spazi che si otterranno appoggiare un’oliva schiacciando leggermente.
Infornare a 220º preriscaldato per 30 minuti totali, di cui gli ultimi 7 con appoggiato sopra un foglio di stagnola e il calore del forno solo sotto.
Ottimo a temperatura ambiente o tiepido per un aperitivo con un bel vinello bianco ghiacciato (sigh, non posso bere per via dell’inquilino nella pancia…).

visto 415 volte

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiungi una immagine

Vai alla barra degli strumenti