SantoStefano a Ravenna: sformato di semolino

9 comments

con ragu di piselli e prosciutto
Questo era il S Stefano della mia infanzia. Dopo l’abbuffata del pranzo di natale tutti da Nonna Clotilde a mangiare la torta di semolino.
E’ un piatto completo, ricco, molto gustoso e piace a tutti.
Si contraddistingue per la consistenza croccante fuori e cremosa dentro dello sformato, dal sapore delicato ma definito che va a fondersi con un comndimento spesso succulento, morbido e saporito
Si può sostituire il ragu di piselli (fatto coi piselli secchi tradizionalmente) con ragu di carne, diverza, qualsiasi cosa brodettosa e succulenta
Ora sta cuocendo, lo sformato
Se ce la faccio, poi fotografo

In una casseruola fai scaldare 1 lt di latte fino a bollore, aggiungi 50 g di burro, sale e pepe, noce moscata. Quando bolle versa a pioggia il semolino mescolando continuamente perchè non si raggrumi o si attacchi al fondo.
Quando il semolino si stacca bene dalle pareti aggiungi un bel po di parmigiano gratt (2 pugni) e poi mescola con energia
Lascia raffreddare e dopo almeno mezz’ora aggiungi le uova. Amalgama il tutto bene fino ad avere un composto uniforme. Imburra e cospargi di pane grattugiato l’interno di uno stampo da budino di quelli con buco centrale (io uso uno stampo a cerniera da ciambella)
Versa il semolino in 1 strato uniforme. Inforna per 30 minuti a 180°. Deve formarsi una bella crosticina dorata sulla superficie. Lascia raffreddare e poi sforna su un piatto da portata

Prepara il ragù. Su di un piatto da portata componi il semolino e versa il ragù intorno e nel buco centrale.Per il sugo o ragu di piselli io ho usato i surg, non quelli secchi: ho fatto appassire 2 scalogni in olio (pochissimo) e ho aggiunto i piselli, poi ho cominciato a stufare con poca acqua. A metà cottura (cuoce in totale 30 min) ho aggiunto prosciutto crudo a bastoncini. SOLO ALLA FINE assaggerò per verificare se serva o meno sale (il prosciutto può essere molto sapido). Spolvero di prezzemolo tritato ed è pronrta

  1. una di quelle ricette che io mangerei a giorni alterni e che invece in famiglia snobbano alla grande 😕 uff.

  2. Non conoscevo quest’utilizzo del semolino, interessante, grazie Elena

  3. cavallettale says:

    Non lo conoscevo nemmeno io. Deve essere proprio squisito. Da provare quanto prima.

  4. Kalinka67 says:

    ok, grazie!

  5. elenalugo says:

    ohhh, Kalika, mi ero dimenticata!
    1 lt di latte per 200g di semolino
    io uso tutti i 250 g della confezione e cuocio in un lt e qualchecosa di latte…………

  6. Kalinka67 says:

    ricetta interessantissima, ma non vedo la quantità di semolino! Ce la dici per favore? 😀

  7. tallerina says:

    deve essere squisito. voglio provarlo. grazie !

  8. elenalugo says:

    Ecco Tiziana:
    appena sfornato lo sformato:

    e qui condito

    bun appetito

  9. Non l’ho mai sentito! Se riesci metti una foto!

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