Pumpkin pie

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Pumpkin pie

So che c’è già la pumpkin pie di Pongi, ma questa è leggermente diversa, così potete scegliere! 😉

Questa ricetta è con me dal primo thanksgiving vissuto negli usa, quindi ci sono particolarmente affezionata… il risultato è praticamente identico a quello mangiato home-made là, quindi mi piace condividere questa ricetta anche per il sapore che ha per me.

Vi metto le dosi sia con le misure in cup sia le conversioni che ho fatto questa volta (mi si era rotto il contenitore storico con le cup!!)

Ingredienti per la base:
1 cup abbondante di farina (io ho messo circa 150 gr)
1/3 cup burro (circa 75 gr)
Un pizzico di sale
3 cucchiai di acqua fredda

Ingredienti per il ripieno:
Circa 2 cups di zucca cotta (che corrispondono a circa 1/2 kg)
2 uova
1 cup di zucchero (che sarebbero circa 200, ma io ne ho messi 180, di cui più di metà di zucchero di canna)
1 cup di panna (un confezione da 200 va benissimo)
1 cucchiaino di cannella
mezzo cucchiaino di noce moscata (io però abbondo con le spezie 😉 )

Togliere semi e filamenti dalla zucca, Cuocerla con la buccia finché bella morbida, poi toglie la polpa e lasciare raffreddare.

Nel frattempo preparare la base, mescolando la farina con il burro e formando un impasto bricioloso. A questo punto aggiungere l’acqua poco alla volta finché si ottiene un impasto morbido e lavorabile. Formare una palla e poi stendere abbastanza sottile in una teglia imburrata.

Frullare la polpa della zucca.
Sbattere un pochino le uova, aggiungervi la, zucca e gli altri ingredienti.
Versare il ripieno sulla base.

Pumpkin pie

Pumpkin pie

Cuocere a 200 gradi per circa 10-15 minuti popi abbassare a 180 e continuare la cottura per altri 40-50 minuti.
Io li ho fatti nelle formine delle crostatine per cui sono cotti in meno tempo e alla fine li ho coperti un po’ con la stagnola perché il ripieno imbruniva ma la base era ancora pallida, quindi regolatevi a vista 😉

  1. È così vero 🙂

    Bacio

  2. Debora fondatora says:

    Una meraviglia, Fran!
    E poi le ricette non sono mai tutte uguali, perché ognuna di noi ci mette qualcosa di personale, anche se “solo” in sentimenti… ed è ciò che rende uniche le nostre preparazioni culinarie!
    Bacio

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