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La casetta di pan di zenzero

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La casetta di pan di zenzero

La casetta di pan di zenzero: finalmente quest’anno ce l’ho fatta, grazie al supporto psicologico e tecnico della carissima amica blogger Lucia Lettieri, ho preso il coraggio a due mani e mi sono decisa a fare la casetta di pan di zenzero… senza zenzero. 😀

Ho coinvolto pesantemente mia figlia Giulia che con gli impasti tipo frolla è ganzissima e poi, visto che fa il liceo artistico, ha decorato lei la casina. Insomma, io ho fatto più che altro da sovrintendente e assistente 😉

Allora, siamo partite dall’impasto di biscotti, ricetta di Lucia, profumato alla cannella.

E’ un impasto fantastico, setoso, facilissimo da stendere, non appiccica e non si deforma. Praticamente sarà impossibile non riuscire anche per voi realizzare la casetta di pan di zenzero.

Ovviamente, con lo stesso impasto e con gli avanzi, farete dei bellissimi biscotti a tema natalizio da decorare con gli avanzi di glassa.

casetta di pan di zenzero

Ingredienti per il biscotto alla cannella

  • 1 uovo intero
  • 150 gr farina (più eventuali aggiunte)
  • 75 gr burro
  • 40 gr zucchero a velo
  • un pizzico di sale
  • aroma a piacere (vaniglia, limone…) in questo caso un cucchiaino colmo di cannella

Per fare la casetta ho raddoppiato queste dosi.

Giulia ha mescolato gli ingredienti secchi, fatto la fontana, messo al centro uova e burro, impastato velocemente, fatta la palla e messa in frigo a riposare almeno una mezz’ora. Noi in realtà l’abbiamo usata il giorno dopo quindi l’abbiamo scaldata a mano, poi stesa col mattarello tenendola tra due fogli di carta forno.

Attenzione, non stendetela troppo grossa perché, pur non avendo lievito, si alza un bel po’, quindi uno spessore di non più di 5 mm.

Avrete stampato e ritagliato nel frattempo la sagoma della casetta, ce ne sono tantissime in internet, noi abbiamo scelto questa da stampare in formato A/3

casetta di pan di zenzero schema da stampare e ritagliare

casetta di pan di zenzero schema da stampare e ritagliare

 

Quindi messo le forme sulla teglia ricoperta di carta forno e infornato a 170° per 12 minuti… e comunque tenete sempre d’occhio il forno, mi raccomando!

Ingredienti per la ghiaccia reale

  • 1 albume (circa 30 gr)
  • 75 gr. zucchero semolato
  • 70/90 gr di zucchero a velo (questo in realtà è indicativo…)
  • qualche goccia di limone
  • qualche cucchiaio di acqua

Ho seguito pedissequamente le istruzioni che Lucia mi ha gentilmente fornito in chat perché io non ho il bimby, come descritto nella sua ricetta qui e così ho potuto anch’io pastorizzare, con lo sciroppo di zucchero bollente, il bianco d’uovo crudo.

“Fai uno sciroppo che porti a 121 gradi (non di più se no caramella e non meno se no non pastorizzi), sbatti leggermente l’albume con il limone e aggiungi man mano lo sciroppo bollente (stai attenta a non scottarti). Quando l’albume inizierà a montare ed essere lucido comincia ad aggiungere lo zav… le dosi sono un po’ indicative…”

Ecco, seguite queste istruzioni facilissime e non abbiate paura, io non ho il termometro da cucina per cui sono andata ad occhio.

In pratica lo sciroppo è pronto da versare sull’albume semi montato quando avrà iniziato a fare in superficie le bollicine piccoline. Voi mescolate sempre, tenendo il fuoco medio basso, nel momento in cui vedete che  lo zucchero semolato è sciolto, è il momento di versare sull’albume semi montato e continuate a montare, aggiungendo di seguito anche lo zucchero a velo.

Vi verrà una glassa meravigliosa, lucidissima. Prendete qualche cucchiaio e lo versate nelle ciotoline dove utilizzerete il colorante per alimenti.

Se il colorante è liquido è possibile che dovrete aggiungere zucchero a velo per portare la glassa alla consistenza giusta, ovvero che “scriva” senza colare in giro.

Noi abbiamo tenuto la maggior parte di glassa bianca e poi abbiamo fatto il rosa e il verde menta.

GIulia, dopo aver fatto il progetto colore su carta (cosa che io non avrei fatto mai, ah ah ah), ha proceduto alla decorazione e per essere la sua prima volta, non se l’è cavata affatto male, che ne dite?

Dopodiché abbiamo lasciato seccare le decorazioni di glassa per un giorno e una notte, infine abbiamo rifatto la glassa bianca a mo’ di malta, quindi molto densa, e abbiamo messo insieme le mura e il tetto.

E’ un po’ sgarruppata la nostra casetta di pan di zenzero, ma va bene anche così 😀

E buon Natale a tutti!

Casetta di pan di zenzero

Casetta di pan di zenzero

Casetta di pan di zenzero

Casetta di pan di zenzero

Casetta di pan di zenzero

Casetta di pan di zenzero

Casetta di pan di zenzero pronta per essere regalata

Casetta di pan di zenzero pronta per essere regalata

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  1. Ahahahah, ho riso dall’ inizio alla fine del tuo racconto! 🙂 Sono felicissima che la mia ricetta, e le mie indicazioni (che vedo hai seguito alla lettera! AHAHAHAH) siano state utili! Grazie a te per avermi pubblicamente ringraziato… non c’era bisogno!
    PS, te l’ho già detto… ma tua figlia è stata davvero bravissima! Ha un futuro nelle decorazioni! 😀

    • Meritavi una menzione d’onore, cara Lucia, non ho esagerato, senza il tuo aiuto non mi ci sarei messa sul serio!!!
      Con questa ricetta, già che ci sono, partecipo anche al tuo contest ahahahah pappapperoooooo 😀

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